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Firmato il nuovo contratto degli statali, 165 euro di aumento


ROMA (ITALPRESS) – È arrivata la firma definitiva al rinnovo del contratto nazionale del pubblico impiego nelle cosiddette funzioni centrali. Si tratta di circa 195 mila dipendenti di ministeri, agenzie fiscali ed enti pubblici non economici. L’accordo finale è stato siglato da Cisl, Confsal Unsal, Flp e Confintesa, mentre hanno ribadito il proprio no Cgil, Uil e Usb (u-esse-bi).
L’aumento medio in busta paga sarà di 165 euro lordi, con il riconoscimento di arretrati una tantum per circa mille euro. Il contratto prevede numerose novità sul piano organizzativo, per agevolare l’attuazione del nuovo sistema di classificazione del personale. In via sperimentale e garantendo comunque qualità e livello dei servizi ai cittadini, l’orario di lavoro potrà scendere a 36 ore settimanali, su base volontaria. Sarà possibile ampliare le giornate di lavoro a distanza per chi ha particolari esigenze di salute o necessità di assistere familiari disabili. I buoni pasto saranno erogati anche nelle giornate di smart working, e saranno ulteriormente sviluppati gli organismi di partecipazione sindacale. Per il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo “il nuovo contratto, oltre a migliorare le condizioni economiche, risponde alle esigenze di innovazione, flessibilità e benessere lavorativo”.
sat/gtr

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