ROMA (ITALPRESS) – “C’è il tema dell’indebitamento comune a livello europeo e questo riguarda sicuramente la parte a fondo perduto. Però non dobbiamo dimenticare che l’Italia scelse in quel monumento di prendere al 100% la sua quota debito. Noi abbiamo un piano di questa dimensione perchè l’Italia in quella fase scelse di prendere 122 miliardi di euro a debito, l’intera quota di spettanza, e di aggiungerne altri 30 miliardi di piano nazionale complementare, sempre a debito. Quindi su 220 miliardi di Pnrr oltre 150 miliardi sono a debito”. Così il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, alla conferenza programmatica di FdI in corso a Pescara. “Molti paesi – ricorda Fitto – hanno preso la parte a debito solo quando hanno deciso di fare Re Power Eu. Noi, per poter finanziare Rep Power Eu, abbiamo dovuto spostare fuori dal Pnrr molti progetti che erano stati impropriamente messi lì e abbiamo peraltro ascoltato una litania di chi ci diceva che abbiamo definanziato dei progetti”.
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Progetto Catalyst per i 250 anni di innovazione scientifica di Novartis
MILANO (ITALPRESS) – Novartis, azienda farmaceutica da sempre concentrata sull’innovazione, ha festeggiato a Milano i 250 anni d’innovazione scientifica e i 30 anni di storia