
ROMA (ITALPRESS) – “Il governo sta valutando l’impatto che può avere il nuovo conflitto. Ovviamente siamo preoccupati delle conseguenze che si possono avere sul costo dell’energia, a prescindere dall’approvvigionamento energetico che credo sia garantito. Per quanto ci riguarda i problemi non riguardano l’approvvigionamento, quanto il costo dell’energia che potrebbe crescere. I tempi del conflitto avranno conseguenza sul sistema energetico e produttivo”. Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso nel corso della conferenza stampa al termine del 3° Forum ministeriale italo-francese.
“Sarà necessario, a breve, un confronto tra governo e sistema produttivo del Paese per realizzare le misure di supporto in questa fase così difficile. L’Europa – ha aggiunto – deve comprendere che deve ridurre la propria dipendenza dall’estero, sia per quanto riguarda l’energia sia sulle materie prime, serve un’autonomia strategica europea”. Il ministo ha ricordato che “il governo ha deciso di riprendere la strada dell’energia nucleare di ultima generazione e implementare ogni forma di energia rinnovabile”.
“Abbiamo condiviso la necessità d’intervenire subito sul meccanismo che determina i costi dell’energie e sul sostegno alla imprese energivore, un tema che abbiamo già condiviso con altri attori europei. Oggi abbiamo condiviso la necessità di una revisione del meccanismo dell’Ets, di procedere insieme alla revisione del Cbam e alle misure di salvaguardia dell’acciaio per sostenere il processo di decarbonizzazione delle industrie energivore. Il 2026 deve essere l’anno delle riforme”, ha aggiunto.
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