
PERUGIA (ITALPRESS) – La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in qualità di relatrice per la Commissione Enve del Comitato delle Regioni e l’assessore regionale all’ambiente, energia e cambiamenti climatici, Thomas De Luca, in qualità di esperto, hanno svolto a Bruxelles la consultazione pubblica alla presenza di Cyril Ritter, vice capo Unità alla Direzione generale dell’Ambiente presso la Commissione Europea. Alla stakeholder consultation hanno partecipato associazioni provenienti da tutta Europa, a partire da Iclei, l’organizzazione internazionale delle amministrazioni locali per la sostenibilità, che ha svolto il ruolo di additional speaker nella seduta. Il documento pone le basi per il parere sull’Environmental Implementation Review 2025 finalizzato al riesame dell’attuazione e della semplificazione delle politiche ambientali dell’UE. Il parere sarà presentato ad Assisi il 18-19 giugno quando si riunirà in Umbria la Commissione ENVE (Ambiente, cambiamenti climatici ed energia).
“La presenza dell’Umbria a Bruxelles – afferma la presidente Stefania Proietti – non è solo istituzionale, ma sostanziale. Siamo in rappresentanza dell’Italia nel Comitato delle Regioni e, come relatrice del parere sull’Eir 2025, diamo voce a tutte le Regioni europee. La stakeholder consultation ha visto la partecipazione di oltre cento interlocutori tra rappresentanti istituzionali, stakeholder e organizzazioni di settore. È stato un momento fondamentale di ascolto dopo una serie di incontri bilaterali finalizzato a raccogliere ulteriori contributi che, ove coerenti e pertinenti, saranno integrati nel parere sulle politiche ambientali europee”. “La stakeholder consultation ha rappresentato il passaggio propedeutico alla redazione del parere sull’Eir 2025 – dichiara l’assessore Thomas De Luca – un percorso strategico che ha già visto il coinvolgimento di titolari di diritti e portatori di interesse e che consentirà un confronto strutturato sia sulle questioni verticali, in particolare sulla capacity building e sulla concreta implementazione delle politiche ambientali nella linea del ‘Going Local’ del Green Deal, sia sulle questioni orizzontali. Tra quest’ultime rientrano economia circolare, adattamento climatico e strategia zero pollution, ambiti nei quali risulta determinante rimuovere gli ostacoli amministrativi e operativi a livello territoriale per rendere effettive le politiche ambientali europee. Il Working Document elaborato dall’Umbria punta proprio a trasformare l’ambizione del Green Deal in realtà amministrativa nei territori, superando l’attuale frammentazione e promuovendo un modello di economia circolare pienamente integrato nel mercato”.
A Bruxelles anche la decima edizione del Festival dei Cammini di Francesco promosso e organizzato dalla Fondazione Progetto Valtiberina, presentato in conferenza stampa congiunta tra Regione Umbria e Regione Toscana, unite dall’itinerario culturale europeo. “L’Umbria – conclude la Presidente Proietti – consolida il proprio ruolo di regione guida nella declinazione territoriale delle politiche ambientali europee, con l’ambizione di essere non solo cuore verde d’Italia, ma autentico cuore verde d’Europa. Il turismo lento e sostenibile è un ambito strategico per la Regione. Nel 2026 ricorrono gli 800 anni dalla morte di Francesco d’Assisi, anniversario che vede l’Umbria investire con decisione sulla promozione di un modello di turismo slow, centrato sulla persona e sull’esperienza immersiva in un contesto naturale integro”.
– foto ufficio stampa Regione Umbria –
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