ROMA (ITALPRESS) – “Le abitazioni hanno diverse situazioni. Ce ne sono alcune che saranno rese immediatamente disponibili perché c’è poco da fare. Altre, invece, daranno più tempo di lavoro perché sono messe male”. Lo ha detto, a proposito delle 78 case da riqualificare, il commissario straordinario per gli Interventi infrastrutturali e di Riqualificazione sociale, prefetto Fabio Ciciliano, a margine della firma del protocollo d’intesa per il quartiere Quarticciolo di Roma, in regione Lazio insieme al presidente Francesco Rocca. “Una cosa però è certa, nel momento in cui anche una sola casa sarà resa disponibile, dovrà essere immediatamente assegnata per coloro i quali hanno il diritto ad accedervi. Per due motivi: per l’esercizio di un diritto e perché sennò corriamo il rischio che vengano occupate. Questa è una cosa che ovviamente non possiamo consentire perché i soldi della riqualificazione sono pubblici e come tali non possono essere sprecati”. Sulle tempistiche degli interventi ha chiarito; “Se parliamo di cantiere c’è bisogno di qualche tempo, qualche settimana, perché le procedure di gara ancor che accelerate e quindi ristrette sono comunque tempistiche pubbliche. Se invece vogliamo parlare dei progetti, già sono stati realizzati i DIP, i documenti preliminari alla progettazione. Che tra l’altro sono stati inseriti all’interno del piano straordinario. C’erano già il 28 marzo del 2025, poi ovviamente non si sono sviluppati perché per carenza di carattere economico. Era necessario trovare queste linee di finanziamento. Sono state trovate e vengono immediatamente riversate nella contabilità speciale del commissario straordinario come tra l’altro è già accaduto in altre realtà”. xl5/vbo/mca3