ROMA (ITALPRESS) – L’export italiano in frenata a gennaio. Secondo i dati istat, su base annua le esportazioni calano del 4,6% in valore e del 5,8% in volume. Un segnale che riguarda entrambe le aree geografiche di riferimento: l’Unione Europea segna un -3,9%, mentre l’area extra Ue registra una flessione più marcata, pari a 5,5 punti percentuali. Su base mensile, l’export è sostanzialmente fermo, con una variazione di appena un decimo di punto percentuale negativo. Tengono le vendite verso i paesi europei, in crescita dell’1,4%, mentre calano quelle verso i mercati extra Ue. A pesare sulla performance annua sono soprattutto tre settori: i prodotti petroliferi raffinati, che crollano del 38,2%; i macchinari e i prodotti alimentari, bevande e tabacco. In controtendenza, crescono le esportazioni di metalli e prodotti in metallo e dei prodotti farmaceutici. Tra i partner commerciali, le maggiori flessioni riguardano il Regno Unito, la Francia e gli Stati Uniti. Crescono invece le vendite verso Svizzera e Cina.sat/azn