
di Emanuele Borsellino
MILANO (ITALPRESS) – Linee tese, proporzioni imponenti e un verde profondo che ne esalta le superfici: la nuova Lamborghini Urus SE si presenta come evoluzione naturale del super SUV di Sant’Agata Bolognese, ma con una novità sostanziale, l’introduzione dell’ibrido plug-in. Un passo avanti che non tradisce il DNA sportivo del marchio, anzi lo amplifica.
Dal punto di vista estetico, Urus SE mantiene l’identità aggressiva tipica Lamborghini, con dettagli affinati: prese d’aria più scolpite, firma luminosa più sottile e un profilo laterale che conserva quel mix tra coupé e SUV che ha decretato il successo del modello. I cerchi di grandi dimensioni e le superfici muscolose trasmettono immediatamente un senso di potenza anche da ferma.
Interni: lusso tecnologico e impronta racing
L’abitacolo è un perfetto equilibrio tra lusso e sportività. Pelle color cuoio, inserti in carbonio e un layout orientato al guidatore definiscono un ambiente esclusivo ma funzionale. Il volante sportivo, con dettagli in Alcantara e il tricolore alla base, richiama immediatamente il mondo racing.
La plancia è dominata dal doppio schermo digitale: uno per l’infotainment e uno per la gestione del clima e delle funzioni del veicolo. Al centro, protagonista assoluto è il classico “jet fighter start button”, protetto da una leva rossa, che enfatizza l’esperienza di accensione come un vero rituale.
La console centrale integra il selettore ANIMA, che consente di scegliere tra diverse modalità di guida (Strada, Sport, Corsa, Sabbia, Terra, Neve), ora affiancate anche dalla gestione della componente elettrica.
Su strada: prestazioni e versatilità
Al volante, Urus SE sorprende per equilibrio. La spinta è immediata e poderosa, grazie alla combinazione tra motore termico V8 biturbo e unità elettrica. L’erogazione è fluida ma al tempo stesso brutale quando si affonda l’acceleratore.
In città, la modalità elettrica permette una guida silenziosa e più efficiente, rendendo l’auto sorprendentemente fruibile nel quotidiano. Ma è fuori dai contesti urbani che emerge la vera natura Lamborghini: assetto rigido quanto basta, sterzo preciso e una dinamica che, nonostante le dimensioni, restituisce sensazioni da sportiva pura.
La trazione integrale e i sistemi di controllo garantiscono stabilità anche nelle condizioni più impegnative, confermando la vocazione “multi-terrain” del modello.
Tecnologia e posizionamento
L’introduzione del sistema plug-in hybrid segna una svolta strategica per Lamborghini. Non si tratta solo di ridurre emissioni e consumi, ma di aggiungere un ulteriore livello prestazionale: l’elettrico interviene per aumentare coppia e reattività, migliorando l’esperienza complessiva.
Urus SE si colloca così in una fascia ancora più alta del segmento, combinando lusso, tecnologia e performance in un’unica proposta. È un’auto pensata per chi vuole tutto: velocità, comfort e una presenza scenica senza compromessi.
Conclusioni
La Lamborghini Urus SE rappresenta un punto di svolta nel percorso del brand verso l’elettrificazione, senza rinunciare alla propria identità. È un SUV che continua a parlare il linguaggio delle supercar, ma con una nuova consapevolezza tecnologica.
Un’auto che non si limita a seguire il cambiamento, ma lo interpreta in chiave Lamborghini.
LA FOTOGALLERY
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