
ROMA (ITALPRESS) – Una piazza “aperta” per raccontare gli 80 anni della Repubblica. Un grande racconto del lungo cammino che ha fatto il Paese nel solco della democrazia con filmati storici, arte, musica, sport, racconti; una festa aperta a tutti che andrà in onda il 2 giugno su Rai1 e in circa 100 piazze d’Italia unite idealmente alla Piazza del Quirinale. E’ “I Volti della Repubblica”, evento principale delle celebrazioni dell’80° anno dalla nascita della Repubblica al seguito del referendum del 46′, idea nata da una frase che il presidente Sergio Mattarella ha ripetuto in uno dei suoi discorsi di fine anno. A presentare gli eventi promossi dal Quirinale Giovanni Grasso, consigliere per la Stampa e la Comunicazione del presidente della Repubblica; Giampaolo Rossi, amministratore delegato Rai; Salvo Nastasi, presidente Siae, e Veronica Nicotra, segretario generale Anci.
“Lunedì 1 giugno i Giardini del Quirinale saranno aperti alle fasce deboli, ci saranno una serie di associazioni di disabili che avranno questa giornata di festa dalle 9:30 alle 13:30 con contributi musicali e un incontro con il Presidente Mattarella. Alle 15:30 in piazza del Quirinale ci sarà il cambio della guardia solenne, alle 18 il tradizionale concerto di musica classica nella Cappella Paolina riservato agli ambasciatori e alle alte cariche e per quest’anno non ci sarà il famoso ricevimento nei Giardini”, spiega Grasso. “Il 2 giugno ci sarà l’omaggio del presidente Mattarella con le alte cariche dello Stato all’Altare della Patria alle 9:15, poi la tradizionale rivista militare ai Fori Imperiali. Alle 18:50 su Rai1 ci sarà la trasmissione ‘Ne parliamo con il Presidente’ dove una decina di giovani hanno fatto un’intervista intramezzata da spezzoni storici. Alle 21:15, sempre in diretta su Rai1, il grande evento ‘I Volti della Repubblica’, una frase che il Presidente Mattarella ha pronunciato in uno dei suoi discorsi di fine anno; si tratta di uno spettacolo in piazza con cantanti, musicisti, artisti, sportivi. Una serata possibile grazie al contributo indispensabile della Siae e alla collaborazione con l’Anci che ha scritto una lettera di invito ai sindaci per organizzare nelle proprie piazze uno schermo per permettere una aggregazione di persone che si collegano idealmente alla piazza del Quirinale. Con circa 2700 spettatori tra 200 studenti maturandi, associazioni, volontariato, sportivi, protezione civile, mondo della cultura, militare – prosegue Grasso -; sarà un grande racconto con un cast molto importante che va dall’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori a Roberto Bolle, cantanti come Annalisa, Luca Barbarossa, Gianni Morandi e Giuliano Sangiorgi; tra gli attori Paola Cortellesi, Carlo Verdone, Cesare Bocci e Luca Zingaretti; musicisti come Paolo Fresu e Danilo Rea e il mondo dello sport con gli atleti di ieri e di oggi, tra questi, Giuseppe Bergomi, Federica Brignone, Alex Del Piero, Federica Fontana, Bebe Vio”.
Giampaolo Rossi, Ad Rai, evidenzia come questa “occasione sia straordinaria per confermare il ruolo di servizio pubblico e testimone della storia della nazione. In 80 anni la Rai ha accompagnato l’Italia raccontandola in tutte le sue forme, ha raccontato la Repubblica italiana mentre nasceva. Attiviamo un palinsesto straordinario che è multipiattaforma – spiega Rossi -, attiveremo le dirette istituzionali, i concerti, i documentari, la diretta per la Rivista ai Fori Imperiali, ci sarà ampio spazio dedicato alla memoria storica e al valore costituzionale attraverso le Teche Rai. Martedì 2 giugno in prima serata sarà una grande celebrazione istituzionale in diretta con il mondo della cultura, dello sport e delle Istituzioni. Per la Rai la Repubblica è una promessa in divenire e non un monumento immobile”, conclude.
Salvo Nastasi, presidente Siae, ricorda che “tutti gli artisti e gli autori hanno lavorato gratuitamente, hanno messo a disposizione del Quirinale la loro opera”. “Abbiamo aderito con entusiasmo perché gli autori e gli editori italiani fanno parte della storia della Repubblica; quando è nata la Repubblica la Siae esisteva già da sessantacinque anni, ha accompagnato questi ottant’anni attraverso le innovazioni, la tecnologia, le novità dal punto di vista autoriale e quindi ci è sembrato giusto essere al fianco del Quirinale e della Rai. Inoltre, noi siamo soci della Rai e facciamo tanti progetti insieme dal punto di vista autoriale”, conclude. Veronica Nicotra, segretario generale Anci, parla di “una mobilitazione di comunità con circa 100 Comuni che hanno aderito” alla serata del 2 giugno e installeranno nelle loro piazze “dei maxi-schermi in modo da permettere ai cittadini di assistere a questo spettacolo; i sindaci stanno anche organizzando delle loro iniziative per invogliare cittadini con concerti e film”.
– foto xb1/Italpress –
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