ITALIA • EUROPA • USA

Bernini firma il decreto con le modalità per le prove di ammissione ad Architettura

Bernini firma il decreto con le modalità per le prove di ammissione ad Architettura

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha definito le modalità e i contenuti per l’accesso ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico per la formazione di Architetto per l’anno accademico 2026-2027. Il decreto è consultabile tramite il portale del Ministero al link https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-706-del-04-06-2026. Ciascuna università, nell’ambito della propria autonomia, per meglio valutare la preparazione dei candidati potrà predisporre la prova di ammissione in una o più sessioni. La selezione prevede la soluzione di 50 quesiti con 5 opzioni di risposta e di cui una sola corretta. Il tempo massimo a disposizione dei candidati è di 100 minuti. Dei 50 quesiti, 10 domande riguarderanno la capacità di comprendere un testo, 10 ragionamento logico, 10 saranno di storia (compresa storia dell’arte), 10 su disegno e rappresentazione, e le restanti 10 su fisica e matematica. Il punteggio massimo potrà essere di 50 punti per ogni prova: ad ogni risposta esatta sarà attribuito 1 punto; zero punti sono previsti per le risposte omesse e meno 0,25 punti saranno assegnati per ogni risposta errata.

La data delle selezioni, le modalità per potersi candidare e quelle per lo svolgimento delle prove, il numero dei posti disponibili saranno indicati nei bandi che verranno predisposti dai singoli atenei – e che verranno pubblicati sui siti ufficiali delle università -. Le prove di ammissione dovranno essere organizzate dagli atenei non oltre la data del 30 settembre 2026. I posti complessivi disponibili a livello nazionale per i corsi di laurea in Architettura saranno definiti con un successivo decreto ministeriale.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

QuiEuropa Magazine – 6/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero: – Via libera alla clausola di salvaguardia per l’energia – L’Italia resta nella procedura d’infrazione per deficit eccessivo –

QuiEuropa Magazine – 6/6/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questo numero: – Via libera alla clausola di salvaguardia per l’energia – L’Italia resta nella procedura d’infrazione per deficit eccessivo –

Torna in alto