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Progetto “Rete Futuro”, coinvolti quasi 100 mila giovani tra lavoro e impresa. Abodi “Prospettiva di speranza”

Progetto “Rete Futuro”, coinvolti quasi 100 mila giovani tra lavoro e impresa. Abodi “Prospettiva di speranza”

ROMA (ITALPRESS) – Quasi 98 mila giovani coinvolti e oltre 7.500 iniziative realizzate in tutta Italia. Sono i numeri del progetto Rete, presentati a Roma durante l’evento nazionale “Rete Futuro”, promosso dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, attraverso il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, in collaborazione con Invitalia.

L’iniziativa nasce per costruire un ponte tra giovani e mondo del lavoro, accompagnando studenti, disoccupati, NEET e aspiranti imprenditori verso opportunità professionali e percorsi di autoimpiego, riducendo il divario tra scuola, università e sistema produttivo. Il cuore del progetto sono gli hub territoriali: sei quelli già aperti, a Nuoro per l’agrifood, Verona per cultura e impresa creativa, Salerno per l’agrifood, Novara per meccatronica, chimica verde e moda, Brindisi per turismo, economia del mare e nuove tecnologie, Palermo per le startup innovative. L’obiettivo è arrivare a 15 hub entro il prossimo anno e poi ad almeno un presidio in ogni Regione. I dati aggiornati al 15 maggio 2026 raccontano 7.548 iniziative: 4.287 incontri di orientamento, 2.280 attività di formazione e 981 iniziative di animazione. Gli utenti coinvolti sono 97.990, tra cui 79.151 studenti, 14.108 disoccupati, NEET o giovani in cerca di occupazione e 3.682 imprese e aspiranti imprenditori.

“In due anni e mezzo abbiamo dato corpo a un’idea e abbiamo avuto il merito di aver dato vita a un progetto con tanti significati positivi. I tanti ragazzi presenti sono la testimonianza viva di come abbiamo cercato di creare opportunità. Dobbiamo prendere atto del disagio e delle inquietudini, ma i giovani offrono una prospettiva di speranza. Il nostro tentativo è sempre quello di andare oltre e di lanciare sfide”, l’intervento di Abodi. Sul fronte stage, 285 giovani hanno concluso il percorso: 123 sono stati inseriti nelle imprese ospitanti e 53 hanno trovato lavoro in altre aziende. Attraverso call, hackathon e laboratori sono stati presentati 673 progetti imprenditoriali, coinvolgendo più di 3.500 giovani e generando 312 domande di agevolazione, con un’occupazione stimata in oltre 530 posti. Le testimonianze arrivate dagli hub hanno messo in evidenza l’impatto su orientamento, competenze, fiducia, impresa e lavoro.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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