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Ue-Gb, scambi ancora forti ma il peso di Londra ora è in calo


ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 l’Unione europea ha esportato verso il Regno Unito beni per 345,3 miliardi di euro e ne ha importati per 158,7. Il risultato è un avanzo commerciale per Bruxelles di 186,6 miliardi. È quanto emerge dai dati diffusi da Eurostat. Il peso di Londra nel commercio complessivo dell’Unione si è ridotto nel corso degli anni. Tra il 2015 e il 2020 la quota del Regno Unito sugli scambi europei è scesa in modo costante: dal 16,9 al 14,4 per ce nto per l’export Ue e dall’11,2 al 9,9 per cento per l’import. Dopo l’uscita dal mercato unico europeo, nel 2021, le esportazioni dell’Unione verso il Regno Unito si sono stabilizzate intorno al 13 per cento del totale, mentre le importazioni britannich e sono diminuite lievemente, passando dal 7 al 6,3 per cento. A trainare le vendite europee verso il mercato britannico sono soprattutto veicoli, macchinari, apparecchiature elettriche, prodotti farmaceutici e combustibili. I veicoli rappresentano la prima voce dell’export, con 55,8 miliardi di euro, pari al 16,2 per cento del totale. Seguono macchinari e apparecchi meccanici, con 44,9 miliardi. Sul fronte opposto, le principali importazioni europee dal Regno Unito riguardano macchinari, combustibili , veicoli, prodotti farmaceutici e apparecchiature elettriche. Le prime cinque categorie pesano per quasi la metà del totale delle merci importate. Il quadro conferma quindi un rapporto commerciale ancora rilevante ma profondamente cambiato rispetto al p eriodo precedente alla Brexit. Il Regno Unito resta un partner importante per l’economia europea, ma con un peso inferiore se lo si paragona a dieci anni fa, e con una bilancia degli scambi di beni nettamente favorevole all’Unione europea.

gsl

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