
ROMA (ITALPRESS) – L’Innovation Hub di The Future is NEUTRAL è giunto alla sua quarta edizione. Per sei mesi, sei giovani aziende innovative hanno potuto contare su un accompagnamento industriale e strategico destinato ad accelerare lo sviluppo, la sperimentazione e l’industrializzazione delle loro soluzioni al servizio dell’economia circolare e della mobilità sostenibile.
Dal lancio avvenuto nel 2022, l’Innovation Hub ha sostenuto 40 start-up. La sua specificità sta nella capacità di offrire alle giovani aziende innovative un accesso diretto ad un ambiente industriale operativo, alle competenze settoriali di The Future is NEUTRAL e alle infrastrutture della Refactory di Flins per accelerare il passaggio dalla prototipizzazione all’industrializzazione. Diretto da Nathalie Rey, l’Innovation Hub affianca soprattutto le start-up hardware le cui innovazioni richiedono fasi di test, convalida e sviluppo in condizioni reali. “La missione dell’Innovation Hub è chiara: trasformare idee promettenti in soluzioni industriali concrete. Non ci accontentiamo di affiancare le start-up, offriamo loro i mezzi per crescere ed avere un vero impatto sull’economia circolare”, ja detto Nathalie Rey, responsabile dell’Innovation Hub di The Future is NEUTRAL.
Quattro start-up sviluppano soluzioni pensate per facilitare le attività connesse all’economia circolare: TOORE: piattaforma software dedicata alla gestione delle attività di remanufacturing e ricondizionamento; DOCTIBIKE: soluzioni di diagnostica, riparazione e ricondizionamento delle batterie per i veicoli della micromobilità (biciclette, monopattini, scooter e moto elettriche); R3 ROBOTICS: tecnologie di robotizzazione destinate allo smantellamento delle batterie e dei veicoli elettrici.
ARCA Solutions: soluzioni modulari di stoccaggio e trasporto in sicurezza, adatte in particolare alle future esigenze logistiche delle batterie al litio.
Altre due start-up sviluppano soluzioni di mobilità sostenibile con un obiettivo ambizioso di industrializzazione: MIDIPILE: micro-veicoli commerciali a pedali, senza patente, in grado di trasportare fino a 300 kg; KARBIKES: veicoli super efficienti a metà strada tra auto e bicicletta, progettati per semplificare la vita quotidiana delle famiglie e degli operatori professionali.
“Grazie all’Innovation Hub, abbiamo potuto accedere velocemente ad esperti del settore ed individuare un primo ambito di sviluppo della nostra soluzione all’interno de THE REMAKERS. La capacità del programma di mettere le start-up in contatto con i giusti interlocutori ed accelerare il processo decisionale è un valore considerevole per una giovane azienda”, ha sottolineato Thibault Geoffray, CEO di TOORE. “La scoperta dell’ecosistema del riutilizzo, soprattutto a Flins e nell’ambito di The Future is NEUTRAL, ci ha permesso di individuare nuove opportunità di sviluppo e partnership. Anche gli scambi con gli altri membri del programma sono stati molto arricchenti, tra condivisione di best practice, feedback e discussioni aperte sulle difficoltà incontrate da ognuno”, ha evidenziato Sèbastien Fossè, CEO di DOCTIBIKE.
Per Faysal Echaibi, Business Lead di R3 ROBOTICS, “Il supporto dell’Innovation Hub è stato un fattore di accelerazione per il nostro sviluppo. Ci ha permesso di strutturare la nostra collaborazione con Suez e trasformare i confronti esplorativi in un potenziale progetto pilota concreto sullo smontaggio automatizzato delle batterie. Gli scambi con i team sono stati preziosi anche per confrontare la nostra soluzione con le realtà sul campo e le esigenze industriali”.
“L’Innovation Hub ci ha permesso di rapportare velocemente le nostre soluzioni a casi di utilizzo reali e su vasta scala, convalidandone la qualità tecnica. Quest’esperienza ha anche aperto la strada ai primi confronti su un’eventuale partnership commerciale. Oltre al supporto, ciò che ci ha colpito è soprattutto la ricchezza degli scambi e l’opportunità di sviluppare una rete solida in un ecosistema di economia circolare”, ha aggiunto Ludovic Olivier, CEO di ARCA Solutions
“Il supporto dell’Innovation Hub ci ha permesso di mettere rapidamente il nostro progetto a confronto con le realtà industriali dell’economia circolare. Oltre all’accesso alle competenze e alle infrastrutture, abbiamo particolarmente apprezzato la qualità degli scambi con i team e le altre start-up del programma, che hanno contribuito ad accelerare il nostro sviluppo”, ha detto Benoìt Trouvè, CEO di MIDIPILE
Infine, per Lucas Vançon, CEO di KARBIKES, “L’Innovation Hub ci offre un supporto che cambia al ritmo delle sfide che dobbiamo affrontare, invece di un programma standard. L’accesso alle risorse e alle competenze tecniche della Refactory costituisce un vantaggio di primaria importanza per accelerare il nostro sviluppo. Infine, la possibilità di lavorare per l’industrializzazione della nostra soluzione con un costruttore automobilistico di primo piano è un’incredibile garanzia di credibilità ed un acceleratore di crescita”.
– Foto ufficio stampa Renault Group Italia –
(ITALPRESS).