
ROMA (ITALPRESS) – La Commissione europea ha approvato oggi il piano sociale per il clima di Malta, il quarto piano nazionale adottato nell’ambito del Fondo sociale per il clima che utilizza le entrate derivanti dalla fissazione del prezzo del carbonio per garantire una transizione pulita equa e inclusiva. Il piano di Malta mobiliterà 60,6 milioni di euro fino al 2032, di cui 45,4 milioni provenienti dall’Unione europea.
Il Fondo sociale per il clima fornisce un sostegno finanziario significativo agli Stati membri dell’UE per finanziare le misure e gli investimenti individuati nei rispettivi piani sociali per il clima nazionali, garantendo che la transizione pulita sia equa e non lasci indietro nessuno. Dal 2026 al 2032 il Fondo dovrebbe mobilitare almeno 86,7 miliardi di EUR, combinando le entrate provenienti dal nuovo sistema di scambio di quote di emissione per la combustione di combustibili nell’edilizia, il trasporto su strada e altri settori (ETS2), nonché i contributi degli Stati membri (almeno il 25 % dei costi dei loro piani).
Il piano di Malta aiuterà le famiglie vulnerabili a migliorare l’efficienza energetica delle loro case e a ristrutturare gli appartamenti negli edifici pubblici di edilizia popolare. Lo farà attraverso aggiornamenti dell’efficienza energetica, come l’isolamento del tetto, e l’installazione di sistemi di energia rinnovabile, compresi scaldacqua a pompa di calore e sistemi fotovoltaici con accumulo di batterie.
Il piano amplierà anche le opzioni di trasporto sostenibile per oltre 30.000 utenti vulnerabili dei trasporti attraverso servizi di trasporto comunitario porta a porta. Sosterrà inoltre le microimprese vulnerabili nei settori dipendenti dai trasporti migliorando l’accesso alla mobilità elettrica a prezzi accessibili e alle infrastrutture di ricarica, aiutandole nella transizione verso i veicoli elettrici.
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