CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – Con la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza si chiude il più importante programma di sostegno agli investimenti pubblici dal secondo dopoguerra. Si apre ora una nuova fase, nella quale le risorse del settore Energy & Utility e la capacità industriale delle aziende che ne fanno parte possono rappresentare il principale motore di sviluppo e competitività del Paese. Secondo lo studio “Investire per competere. Il contributo delle Utility a sviluppo e occupazione del Paese”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con A2A, presentato nell’ambito della 52ma edizione del Forum di Cernobbio, le aziende di questo comparto possono attivare investimenti privati complessivi per 315 miliardi di euro entro il 2035 e 825 miliardi entro il 2050, pari a circa 33 miliardi di euro all’anno. f28/mgg/azn