ROMA (ITALPRESS) – Prezzi sotto pressione, scorte da smaltire e difficoltà di liquidità mettono alla prova il comparto olivicolo italiano. È su queste criticità che si è concentrato il confronto promosso dal Ministero dell’Agricoltura con le Regioni del Mezzogiorno dove si concentra gran parte della produzione nazionale. La situazione presenta caratteristiche differenti nei vari territori ma richiede interventi capaci di sostenere produttori e trasformatori e favorire la commercializzazione dell’olio italiano. Il ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito la volontà di intervenire sia sulle emergenze immediate sia sulle prospettive di rilancio della filiera. Tra le possibili misure sono stati esaminati gli strumenti finanziari attivabili attraverso Ismea anche in relazione al valore del prodotto stoccato e le eventuali azioni attraverso Agea. In questa direzione assume particolare rilievo il provvedimento Coltivaitalia che destina 300 milioni di euro al Piano olivicolo nazionale e prevede la nomina di un commissario straordinario per contrastare la Xylella. Un percorso che punta a tutelare la biodiversità italiana e rafforzare la competitività dell’intera filiera.
gsl