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Per il 60,4% dei giovani italiani l’equilibrio tra vita privata e lavoro è la priorità assoluta

Per il 60,4% dei giovani italiani l’equilibrio tra vita privata e lavoro è la priorità assoluta

MILANO (ITALPRESS) – Per i giovani italiani l’equilibrio tra vita privata e lavoro è la priorità assoluta (60,4%), seguito da stabilità/sicurezza (47,6%) che supera sia la retribuzione (39,6%) sia l’ambizione di carriera (29,8%): sono questi alcuni dei dati che emergono dal “Gen Z Intelligence Report”, la prima indagine continuativa italiana dedicata alla Generazione Z e alla sua relazione con il mondo del lavoro realizzata da Il Sole 24 Ore, con 24 ORE Ricerche e Studi, in partnership con WTW e con la collaborazione di University Box.

Dati che fotografano una generazione orientata alla prudenza e influenzata dall’incertezza economica e dalla pandemia. Secondo le prime evidenze emerse dalla ricerca, ben un giovane su due (il 52%) lascerebbe l’azienda se sottoposto a carichi di lavoro insostenibili. La percentuale, analoga a quella di chi abbandonerebbe il lavoro in caso di retribuzione poco competitiva (54%), conferma ancora una volta come il fattore premiante per le aziende che devono catturare e trattenere i giovani talenti sia quello di garantire un corretto rapporto tra retribuzione, attività richieste ed equilibrio vita/lavoro.

Infatti, il benefit più richiesto è il tempo libero aggiuntivo (38%), molto più di palestra, eventi di team building o app per il benessere. Inoltre, due intervistati su tre (pari al 67,3%) hanno affermato di preferire un lavoro in team piccoli ed eterogenei, evitando sia le grandi strutture che il lavoro isolato.

La tendenza così marcata mostra come la GenZ non sia una “generazione solitaria”, come talvolta viene descritta, ma presenta un desiderio di interazione più legato al confronto professionale continuo in ambienti stimolanti. Dati sicuramente utili ad aziende e organizzazioni che vogliono comprendere aspettative professionali, valori, comportamenti e fattori che orientano le scelte di carriera dei giovani tra i 18 e i 30 anni, una fascia destinata a ridefinire il futuro del lavoro e delle organizzazioni.

Il progetto del Sole 24 Ore e WTW si propone, infatti, come la prima analisi strutturata in Italia sulla workforce Gen Z, monitorata in modo continuativo attraverso la realizzazione di quattro report annuali, basati su survey periodiche, pubblicate con Il Sole 24 Ore, che raccoglieranno dati, opinioni, aspettative e orientamenti delle nuove generazioni. Grazie alla combinazione delle competenze di ricerca e consulenza HR di WTW, della capacità editoriale e di diffusione del Gruppo Il Sole 24 ORE e della community di oltre 1,2 milioni di giovani di University Box, la piattaforma offrirà insight esclusivi e aggiornati sui principali trend che stanno trasformando il mercato del lavoro: dalle aspettative retributive alla flessibilità, dal benessere organizzativo alle opportunità di crescita professionale, fino al rapporto tra generazioni, tecnologia e intelligenza artificiale.

I risultati saranno sviluppati dagli esperti di WTW col supporto di 24 ORE Ricerche e Studi, l’hub di ricerca e analisi proprietario del Gruppo Il Sole 24 ORE dedicato allo sviluppo di progetti editoriali, studi e approfondimenti sui principali fenomeni economici, finanziari e sociali grazie a oltre 30 anni di competenze del Centro Studi del Sole 24 Ore, e messi a disposizione del mercato, delle aziende, degli HR Director, dei CHRO, dei talent manager, degli head hunter e dei decision maker impegnati nella gestione del capitale umano e nelle strategie di attrazione, sviluppo e retention dei talenti. L’obiettivo è mettere a disposizione delle imprese uno strumento concreto per comprendere il talento di domani e supportare le decisioni strategiche in ambito people management, recruiting e sviluppo organizzativo, offrendo una lettura continuativa dell’evoluzione della Generazione Z nel mondo del lavoro.

“Con questa iniziativa vogliamo accompagnare le imprese in una trasformazione che parte dalla comprensione delle persone. Conoscere in profondità aspettative, motivazioni e priorità della Generazione Z significa poter progettare organizzazioni più attrattive, inclusive e capaci di affrontare le sfide del futuro del lavoro”, commenta Edoardo Cesarini, Amministratore Delegato di WTW Italia.

Comprendere aspettative, valori e bisogni della Generazione Z significa guardare al futuro. Per questo il Gruppo Il Sole 24 ORE da anni dedica grande attenzione ai giovani, dall’educazione finanziaria all’orientamento scolastico e universitario. Con il Gen Z Intelligence Report vogliamo ascoltare e conoscere una generazione che sarà protagonista del mondo del lavoro e nuova comunità di lettori, contribuendo a fornire a imprese e organizzazioni strumenti utili per interpretare i cambiamenti che stanno ridefinendo il mondo del lavoro” commenta Paola Boromei, COO e Chief HRO Officer del Gruppo Il Sole 24 ORE.

Il progetto prende forma da un’idea sviluppata da Andrea Rolando e dei colleghi del team Employee Experience di WTW Italia, con l’obiettivo di consolidare in partnership con Il Sole 24 Ore il primo osservatorio continuativo dedicato alle aspettative, ai comportamenti e alle scelte professionali della Generazione Z. Con il “Gen Z Intelligence Report”, il Gruppo Il Sole 24 ORE rafforza il proprio posizionamento sui temi del lavoro, del capitale umano e del management, creando insieme a WTW il primo punto di riferimento italiano dedicato all’analisi continuativa della workforce Gen Z e alle trasformazioni che plasmeranno il futuro delle organizzazioni.

-Foto www.pexels.com-
(ITALPRESS).

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