
MILANO (ITALPRESS) – “In vista della manovra economica porteremo le nostre proposte a sostegno delle imprese, sempre con politiche che aiutano a creare benessere per i cittadini. Per non lasciare indietro nessuno, come diceva Berlusconi, soprattutto giovani e anziani. Presenteremo agli alleati alcune proposte maturate nel nostro movimento giovanile e con il gruppo al Senato per dare vita a una no tax area per i giovani, perché possano essere agevolati fino a 35 anni. Poi vogliamo mantenere l’impegno preso per i pensionati di detassare le tredicesime anche per i pensionati che hanno diritto ad arrivare a fine mese. Siamo il partito che si batte per i diritti e anche quello di arrivare a fine mese è sacrosanto”. Lo ha detto il vicepremier, ministro degli Esteri e segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani chiudendo la tre giorni de “L’ottimismo della volontà” organizzata a Milano dal partito.
“Siamo stati noi i primi a dire che non servono le banche di Stato. Siamo stati noi a impuntarci sempre, anche nel grande risiko bancario, all’interno del governo perché a prevalere fosse sempre il libero mercato. Abbiamo posto la riserva quando venne imposta la Golden Rule perché non eravamo convinti che lo Stato dovesse anche decidere come muoversi nel risiko bancario. Abbiamo imposto anche una scelta diversa per quanto riguarda il contributo di banche, assicurazioni e grandi aziende. Non perché non vogliamo che diano un contributo allo Stato, ma è il metodo che noi abbiamo imposto. Abbiamo imposto il dialogo e il confronto senza imporre tasse. Abbiamo ottenuto di più di quello che si poteva ottenere imponendo un’odiosa tassa sugli extraprofitti, anche perché qualcuno mi deve spiegare in diritto e in economia che cos’è l’extraprofitto. Chi decide cosa è extra? Un oscuro burocrate di Bruxelles o qualche funzionario rintanato in una stanza di un ministero?”, ha aggiunto.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).