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Stellantis, nel terzo trimestre ricavi +1% a 37,6 miliardi e perdita ridotta del 90%. Filosa “Progressi sul Piano 2030”

Stellantis, nel terzo trimestre ricavi +1% a 37,6 miliardi e perdita ridotta del 90%. Filosa “Progressi sul Piano 2030”

AMSTERDAM (OLANDA) (ITALPRESS) – Stellantis ha annunciato oggi i risultati finanziari del terzo trimestre 2026, con ricavi netti in crescita dell’1% su base annua e pari a 37,6 miliardi di euro. La crescita è stata sostenuta dall’aumento dei volumi nell’Europa allargata e, in Sud America, dalla stabilità dei volumi e dall’andamento favorevole dei cambi. In entrambe le regioni, i ricavi netti sono aumentati del 3% su base annua. In Nord America, i ricavi netti sono diminuiti del 3%, principalmente per effetto di minori volumi conseguenti a un fermo programmato della produzione. In Medio Oriente e Africa, il calo dei volumi ha determinato una riduzione dei ricavi netti del 19%, mentre nell’Asia-Pacifico i ricavi netti sono diminuiti del 7%, per effetto di minori volumi. La perdita netta nel terzo trimestre del 2026 è stata pari a 0,5 miliardi di euro, con un miglioramento del 90% rispetto all’anno precedente, quando i risultati erano stati penalizzati da voci significative. L’utile operativo rettificato è salito a 0,3 miliardi di euro, con un margine AOI dello 0,7%. Su base annua, il margine è migliorato di 340 punti base in Nord America, di 480 punti base in Asia-Pacifico e di 140 punti base in Medio Oriente e Africa; è rimasto relativamente stabile in Sud America, con un calo di 30 punti base, mentre l’Europa allargata ha registrato una diminuzione di 340 punti base.

Il flusso di cassa industriale è migliorato di 0,3 miliardi di euro, attestandosi a -4,0 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2026, riflettendo una migliore performance operativa. FaSTLAne 2030 acquisisce slancio e Stellantis conferma la guidance finanziaria per il 2026, incluso un flusso di cassa industriale positivo nel 2027, evidenziando quanto segue: costante attenzione alla redditività, con una produzione allineata alla domanda; volumi di consegne consolidate in crescita nel quarto trimestre del 2026 rispetto al terzo trimestre del 2026; gestione delle scorte in Nord America, con dicembre 2026 convergente sui livelli del dicembre 2025; scenario dei prezzi sostanzialmente stabile nel quarto trimestre del 2026 rispetto al terzo trimestre del 2026; contributo positivo del capitale circolante nel quarto trimestre del 2026, sostenuto dalla normale stagionalità del quarto trimestre; i costi netti relativi ai dazi per l’intero esercizio sono stimati a 1,0 miliardi di euro, di cui 0,6 miliardi di euro sono stati sostenuti nei primi nove mesi dell’anno; esborsi di cassa per l’intero esercizio relativi agli oneri rilevati nel secondo semestre del 2025 stimati in circa 1,6 miliardi di euro, di cui 0,1 miliardi pagati nel terzo trimestre 2026 e 1,1 miliardi corrisposti nei primi nove mesi dell’anno.

Spese in conto capitale e investimenti in ricerca e sviluppo per l’intero esercizio stimati al 6,5% dei ricavi netti, in linea con il piano di investimenti FaSTLAne 2030 previsto per l’anno Ulteriori pressioni sui costi rispetto al terzo trimestre 2026, principalmente legate ai chip di memoria e ai costi connessi ai richiami I risparmi derivanti dal Value Creation Program (“VCP”) dovrebbero continuare ad accelerare, raggiungendo alcune centinaia di milioni di euro nel quarto trimestre 2026, circa il doppio di quanto realizzato nel terzo trimestre 2026.

I risultati regionali per il trimestre, continua Stellantis, hanno mostrato progressi nei mercati chiave. Nord America: Le vendite sono aumentate dell’1% rispetto al terzo trimestre del 2025, con un calo dello 0,3% sia negli Stati Uniti sia in Canada e un aumento del 24% in Messico (28% includendo Leapmotor. Stellantis ha registrato una performance migliore rispetto all’andamento del mercato statunitense, che è sceso dello 0,8% nel terzo trimestre del 2026, grazie al Ram 1500, in crescita del 73%, alla Dodge Durango, in crescita del 14% e alla Chrysler Pacifica, in crescita del 6%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La quota di mercato in Nord America è salita al 7,5%, in aumento di 10 punti base rispetto all’anno precedente, sostenuta dall’introduzione di nuovi modelli e motorizzazioni. In particolare, le vendite del marchio Ram in Nord America sono cresciute del 30% rispetto all’anno precedente, registrando il maggiore incremento di quota di mercato tra i marchi della regione.

Europa allargata: Le vendite dell’EU30 sono aumentate dell’1% rispetto al terzo trimestre del 2025, del 6% includendo Leapmotor, trainate principalmente dalla crescita del 36% su base annua della piattaforma Smart Car e dalla maggiore domanda di veicoli elettrici a batteria (BEV) in Francia, Germania e Regno Unito. Le vendite di autovetture BEV nell’EU30 sono cresciute del 65% su base annua (del 93% includendo Leapmotor, mentre quelle di veicoli commerciali leggeri BEV nell’EU30 sono aumentate del 46%. La quota di mercato dell’EU30 si è attestata al 14,8%, in calo di 60 punti base rispetto all’anno precedente, oppure al 15,6% includendo Leapmotor, in calo di 10 punti base. Stellantis ha confermato la propria leadership nel segmento dei veicoli commerciali leggeri (LCV) nell’EU30, con una quota di mercato del 26,9%, in calo di 110 punti base su base annua, e sta ampliando la propria gamma con il nuovo Pro One Smart Car Compact Van, caratterizzato da un posizionamento di prezzo accessibile. Leapmotor continua a rafforzare la propria presenza sul mercato, con vendite quasi quadruplicate rispetto all’anno precedente.

Sud America: Le vendite sono diminuite del 4% rispetto al terzo trimestre del 2025, con una flessione contenuta al 2% includendo Leapmotor(7). Nonostante la contrazione della quota di mercato, Stellantis ha confermato la leadership regionale, con una quota di mercato del 18,6% (18,9% includendo Leapmotor(7)). Stellantis si è inoltre confermata al primo posto in Brasile e in Argentina, con quote di mercato rispettivamente del 25,1% e del 25,3% (25,5% e 25,6% includendo Leapmotor). Nei principali mercati, diversi modelli hanno registrato una crescita delle vendite rispetto al terzo trimestre del 2025: Fiat Strada +13%, Fiat Toro +26% e Fiat Pulse +20%. Le vendite del marchio Ram sono aumentate del 33%, sostenute dal lancio del nuovo Dakota. Medio Oriente e Africa: Le vendite sono diminuite del 22% rispetto al terzo trimestre del 2025. La quota di mercato si è attestata al 10,1% in calo di 150 punti base su base annua, a fronte di una flessione dell’11% del mercato nella regione. La regione è in seconda posizione nel segmento LCV con una quota di mercato del 21,8%, in crescita di 240 punti base su base annua. Il calo delle vendite è riconducibile principalmente alla debolezza delle condizioni di mercato in Turchia e a effetti transitori nel Paese, tra cui l’uscita di produzione della Fiat Egea in vista del prossimo lancio della nuova Fiat Grizzly e l’avvio, a ottobre, della produzione locale del furgone compatto.

Asia-Pacifico: Le vendite sono diminuite del 27% rispetto al terzo trimestre del 2025, del 22% includendo Leapmotor(7), principalmente a causa del calo delle vendite della Citroën C5X. Nel terzo trimestre del 2026 la quota di mercato si è attestata allo 0,2%, in calo rispetto allo 0,3% registrato nel terzo trimestre del 2025. Nel terzo trimestre del 2026 è iniziata la produzione in Malesia dei modelli Leapmotor C10 e B10 ed è stata costituita la Dongfeng Stellantis Automotive Technology (Wuhan) Co. (DSAT). A settembre 2026, Dongfeng Peugeot Citroën Automobile Co., Ltd (DPCA) ha inoltre completato la conversione del prestito degli azionisti in capitale sociale, consentendo lo sviluppo e l’espansione di due nuovi modelli Jeep e due nuovi modelli Peugeot.

FILOSA “PROGRESSI SUL PIANO 2030, CONFERMIAMO GUIDANCE PER IL 2026”

“Nel corso del trimestre abbiamo compiuto ulteriori progressi nella prima fase di esecuzione del piano FaSTLAne 2030, con il lancio di nuovi prodotti, accelerando sulle partnership come programmato e conseguendo miglioramenti significativi su produzione e qualità. Parallelamente, il nostro Value Creation Program sta progredendo rapidamente, con benefici già nei risultati del trimestre e siamo sulla rotta per implementare entro fine anno almeno il 40% dei 6 miliardi di euro di efficienze complessive su base annua. Su queste basi, confermiamo la nostra guidance per il 2026 e l’aspettativa di generare un flusso di cassa industriale positivo nel 2027”. Lo afferma il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, commentando i dati del terzo trimestre.

– Foto ufficio stampa Stellantis –

(ITALPRESS).

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