
ROMA ITALPRESS) – A maggio 2026 l’export cresce su base annua del 6,3% (era +12,0% ad aprile 2026). Lo rileva l’Istat. La crescita tendenziale dell’export verso i mercati extra Ue27 si deve all’aumento delle vendite di energia (+125,3%), beni intermedi (+22,9%) e beni strumentali (+4,8%); si riducono su base annua le esportazioni di beni di consumo durevoli (-21,4%) e non durevoli (-5,4%).
L’import, prosegue l’Istat, “registra un incremento tendenziale del 15,4%, cui contribuiscono soprattutto i maggiori acquisti di energia (+63,6%)”; in calo, su base annua, le importazioni di beni di consumo non durevoli (-21,4%). A maggio 2026 l’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +3.843 milioni di euro (+5.387 milioni nello stesso mese del 2025). Il deficit energetico (-5.748 milioni) è superiore rispetto a un anno prima (-3.704 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici si attesta a +9.591 milioni, da +9.091 milioni di maggio 2025.
A maggio 2026, si rilevano marcati aumenti su base annua delle esportazioni verso Svizzera (+57,9%), Cina (+24,1%) e paesi MERCOSUR (+21,3%). Diminuiscono le vendite verso Turchia (-23,0%), Stati Uniti (-3,6%) e Regno Unito (-3,5%). Le importazioni da paesi OPEC (+68,3%) e Stati Uniti (+26,1%) registrano una forte crescita tendenziale; aumentano anche gli acquisti da paesi MERCOSUR (+22,3%) e Svizzera (+9,0%). Per contro, si riducono le importazioni dalla Cina (-5,2%).
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).