
ROMA (ITALPRESS) – Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha ospitato la quinta edizione del Premio Farnese d’Or, riconoscimento promosso dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia per valorizzare personalità, imprese e istituzioni impegnate nel rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra i due Paesi. L’edizione 2026 si inserisce nel quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, firmato nel 2021, e ha posto al centro temi come innovazione, competitività industriale, sostenibilità, cultura, arte e impatto sociale.
Il premio speciale della Giuria, composta da Emma Marcegaglia, Antonio Belloni, Marc Lazar e Walter Veltroni e presieduta da Denis Delespaul, è stato attribuito a Enrico Letta, presidente dell’Istituto Jacques Delors. “Particolarmente contento per questo riconoscimento. Sono convinto che Italia e Francia giochino un ruolo fondamentale in un momento in cui l’Europa vuole rafforzarsi e integrarsi. L’integrazione deve passare dall’unione di Italia e Francia e quando Italia e Francia non si intendono l’Europa non riesce a fare passi avanti”, ha dichiarato Letta.
Il Farnese d’Or per le Istituzioni è andato a Invitalia e Bpifrance, per il bando congiunto nato come una delle prime applicazioni concrete del Trattato del Quirinale e pensato per sostenere l’innovazione e la collaborazione tra startup e Pmi dei due Paesi. “Per noi è un onore essere qui per essere premiati per la nostra collaborazione con Bpifrance, una collaborazione che sottolinea la possibilità di integrazione attraverso lo sviluppo economico dei Paesi in cui operano”, ha sottolineato Bernardo Mattarella, amministratore delegato e direttore generale di Invitalia.
Tra i riconoscimenti assegnati anche quello per l’Azienda a Giuseppe D’Angelo, Chief Business Officer Europe del Gruppo Ferrero, per il ruolo svolto dal gruppo nell’integrazione industriale europea e per gli investimenti in Francia, pari a circa 210 milioni di euro negli ultimi cinque anni. Il Farnese d’Or per l’Innovazione è stato conferito a Marcello Cattani, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia e Malta. “Il Farnese d’Or rappresenta un’emozione particolare per Sanofi e tutti i suoi dipendenti. Il nostro obiettivo è quello di fare innovazione e l’Italia è fondamentale per noi in modo da garantire innovazione lungo lo spettro della prevenzione. L’alleanza tra Italia e Francia è ancor più fondamentale affinchè l’Europa possa essere sempre più forte nella ricerca e nello sviluppo”, ha affermato Cattani. Il premio per l’Impatto Sociale è stato assegnato a Ninell Sobiecka, presidente e amministratore delegato di L’Orèal Italia, mentre quello per la Sostenibilità è andato a Gaetano Terrasini, ceo di Saint-Gobain Italia e Grecia. Il Farnese d’Or per la Cultura è stato conferito a Teresa Cremisi, editrice, scrittrice e presidente di Adelphi, e quello per l’Arte al regista Giuseppe Tornatore. “Il Farnese d’Or è simbolo dell’amicizia e della cooperazione in tutti i settori tra Francia e Italia. Abbiamo attori prestigiosi che fanno progetti fondamentali per portare avanti la nostra cooperazione”, ha dichiarato l’ambasciatrice di Francia in Italia, S.E. Anne-Marie Descòtes. La cerimonia ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, della cultura e dell’innovazione, consolidando il ruolo del premio quale punto di riferimento per le eccellenze franco-italiane.
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