MILANO (ITALPRESS) – Il bilancio del 2025 per il settore del turismo in Sicilia è “Sicuramente un bilancio positivo. Non lo dico io, che sono di parte, ma lo dicono i numeri. Abbiamo avuto una crescita sia in arrivi che in presenze. Ma non è questo il dato che mi inorgoglisce di più. Perché non guardo i numeri, guardo alla qualità e a quello che è stato sempre il mio obiettivo, cioè destagionalizzare e delocalizzare. E devo dire che ci siamo riusciti. Abbiamo concretizzato finalmente una destagionalizzazione vera”. Lo ha detto l’assessore per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo della Regione Siciliana, Elvira Amata, a margine di una conferenza stampa alla fiera Bit di Milano. “E quindi le azioni che abbiamo messo in campo sicuramente sono servite a questo scopo. L’indice di stagionalità è passato dallo 0,64 del 2023 allo 0,62 del 2025. Un risultato importante” perché “non è facile diminuire questa percentuale”, ha aggiunto Amata. “È chiaro che in alcuni territori ci siamo riusciti di più, in altri di meno. Anche questa analisi è stata fatta proprio perché io voglio indirizzare le risorse nella direzione giusta”. Lo scopo, ha spiegato l’assessore, è “aiutare le aree interne e quei piccoli borghi che rischiano lo spopolamento, che invece sono custodi di tesori e di bellezze inimmaginabili. E allora lo abbiamo fatto puntando al turismo esperienziale: quel turismo lento, che fa percepire la destinazione in maniera differente. Noi non vogliamo un viaggiatore che visiti la Sicilia ma che viva la Sicilia, che la senta, che sia partecipe. Abbiamo studiato anche la questione dell’over-tourism e il senso di fastidio che ci può essere nei confronti dei viaggiatori ma che noi invece vediamo oggi come ricchezza”. “Ebbene la Sicilia ha anche in questo senso un rapporto idilliaco tra chi arriva e chi vive il territorio”, ha concluso. xp9/vbo/mca3