ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte tra il 25 e il 26 febbraio di 34 anni fa, nel 1992, in una città che si chiamava Khojaly, nel Karabakh, in Azerbaigian, ci fu un massacro di civili: si è trattato di un genocidio, un crimine contro l’umanità, perpetrato dai militari armeni e anche un reggimento dell’Unione Sovietica. Ogni anno commemoriamo questa tragedia del popolo azerbaigiano”. Così l’ambasciatore in Italia della Repubblica dell’Azerbaigian, Rashad Aslanov, a margine dell’incontro “Khojaly 34 anni dopo: memoria e giustizia sulla via per la riconciliazione” nella Sala di S.Maria in Aquiro del Senato della Repubblica, a Roma. “Alcuni di quelli che hanno perpetrato questo crimine hanno affrontato la giustizia e sono in carcere. Speriamo che tutti i responsabili di questo crimine vengano assicurati alla giustizia”, ha concluso.xi2/lcr/azn