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Biffi “L’intelligenza artificiale può aumentare del 10% la produttività delle Pmi lombarde”

Biffi “L’intelligenza artificiale può aumentare del 10% la produttività delle Pmi lombarde”

MILANO (ITALPRESS) – “La produttività è l’elemento cardine per la competitività delle nostre aziende per il loro sviluppo internazionale”. Bisogna “incrementare la produttività che, purtroppo, è a velocità variabile tra grandi e piccole aziende. Le nostre micro piccole hanno una produttività di un quinto rispetto agli standard dei nostri competitori europei. L’incremento della produttività è l’elemento che consente di investire in adeguati salari e sviluppare sia le transizioni tecnologiche ed energetiche di sostenibilità, sia la crescita nei mercati sempre più frammentati della nuova geoterritorialità politica del ‘liberi tutti’, data da tutte le crisi degli ultimi anni”. Lo ha sottolineato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi, a margine dell’incontro “Tornare a crescere. La sfida della produttività”, organizzato dall’Istituto Bruno Leoni in collaborazione con l’associazione.

Sono appena stato in Canada per un accordo sulle materie prime critiche, quelle tradizionali, su cui la crisi medio orientale ha messo in difficoltà le nostre imprese – ha spiegato poi – . In questa logica andiamo a garantire approvvigionamenti stabili, sicuri, continuativi e prioritari per i nostri 7.200 associati”.

Assolombarda ha stimato che l’utilizzo dell’intelligenza artificiale “può aumentare di almeno il 10% la produttività delle piccole imprese del territorio, generando fino a 2,4 miliardi di euro di valore aggiunto da destinare a investimenti, salari e crescita internazionale”.

Il presidente di Assolombarda ha poi ricordato il progetto forgIA, la piattaforma tecnologica promossa dall’associazione che permette alle aziende di mettere in comune i dati di produzione in modo sicuro e compatibile, sviluppare software di IA specifici per il settore industriale e proteggere la proprietà dei dati e i segreti commerciali di ogni partecipante.

“La materia prima critica di questa rivoluzione industriale sono i dati, di cui il nostro territorio è molto ricco grazie alla più alta concentrazione di industria manifatturiera d’Europa – ha precisato – . forgIA li mette a fattor comune per renderli interoperabili, mantenendoli al sicuro in una logica federativa, così da addestrare l’intelligenza artificiale sui dati di una filiera o di un distretto. Abbiamo stimato che questo modello può determinare un incremento di produttività di almeno il 10% per le piccole aziende del nostro territorio, pari a circa 2,4 miliardi di euro da destinare all’adeguamento dei salari, agli investimenti e alla crescita sui mercati internazionali”.

-Foto ufficio stampa Assolombarda-
(ITALPRESS).

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