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Confintesa al Muinafest di Cosenza: diritti, contratti e tutele anti sfruttamento

Confintesa al Muinafest di Cosenza: diritti, contratti e tutele anti sfruttamento

ROMA (ITALPRESS) – A poche settimane dalla tragedia di Amendolara, che ha riportato all’attenzione nazionale il tema dello sfruttamento lavorativo e della condizione dei lavoratori migranti, Confintesa parteciperà al Muinafest 2026 di Cosenza con un panel dedicato ai diritti, ai contratti e alla tutela del lavoro dignitoso.
L’appuntamento è in programma sabato 20 giugno alle ore 11:30 presso la Sala Conferenze dell’edificio Sport e Salute del CONI di Cosenza, nell’ambito del panel “Lavoratori migranti: diritti, contratti e tutela per un lavoro dignitoso”. Un confronto che assume un significato particolare anche per la vicinanza territoriale con l’area dell’Alto Ionio cosentino dove si è verificata la tragedia di Amendolara.
A rappresentare Confintesa saranno il Segretario Generale Francesco Prudenzano e il Segretario della Federazione Confintesa per i Popoli, Ibrahima Deme Diop.
“Quando un lavoratore perde la vita o viene costretto a lavorare senza diritti, il problema non riguarda soltanto chi sfrutta, ma anche la capacità delle istituzioni e delle parti sociali di offrire alternative reali. Dove non arrivano contratti, rappresentanza e tutele, trova spazio il caporalato. E’ da qui che bisogna ripartire”, dichiara il Segretario Generale di Confintesa, Francesco Prudenzano.
L’impegno della Confederazione su questi temi si traduce anche nella contrattazione collettiva. Nel corso del panel sarà infatti affrontato il tema del nuovo CCNL Rider promosso da Confintesa, il primo contratto collettivo nazionale specificamente concepito per i lavoratori delle piattaforme digitali di consegna e depositato prima della scadenza prevista dalla Direttiva europea 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme digitali.
“Le trasformazioni del lavoro richiedono nuove tutele e nuove forme di rappresentanza. Difendere la dignità del lavoro significa garantire diritti concreti a tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore in cui operano o dalla loro provenienza”, afferma Ibrahima Deme Diop.
Attraverso la partecipazione al Muinafest, Confintesa rinnova “il proprio impegno contro lo sfruttamento, il lavoro nero e il caporalato, ribadendo che la dignità del lavoro si difende attraverso contratti applicati, diritti esigibili e una rappresentanza sindacale capace di raggiungere anche le categorie più fragili e meno tutelate”.

– Foto ufficio stampa Confintesa –

(ITALPRESS).

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