RIMINI (ITALPRESS) – Rendere i dati di laboratorio uniformi, confrontabili e utilizzabili indipendentemente dalla struttura nella quale vengono prodotti è uno dei passaggi essenziali per trasformare il Fascicolo Sanitario Elettronico da semplice archivio di documenti a strumento capace di accompagnare realmente il cittadino nel percorso di cura. È una delle indicazioni emerse dal 58° Congresso Nazionale della SìBioC, la Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare Clinica – Medicina di Laboratorio, che a Rimini ha riunito circa 2mila professionisti. Una specifica sessione ha messo a confronto SIBioC e Ministero della Salute sui requisiti necessari perché i dati diagnostici possano essere trasferiti e utilizzati da sistemi e strutture differenti mantenendo inalterato il proprio significato clinico.fsc/gsl