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Cresce il turismo nel 2026, a trainarlo è la cultura


ROMA (ITALPRESS) – Dopo un 2025 di consolidamento, con una media di 6 camere occupate su 10, il 2026 si apre con prospettive di ulteriore crescita per il turismo italiano. Tra gennaio e aprile il tasso di riempimento è già vicino al 50% tra hotel ed extralberghiero, sostenuto soprattutto dalla domanda proveniente da Germania, Francia e Svizzera. I dati emergono dall’ultima indagine di ISNART per Unioncamere ed ENIT. I grandi eventi trainano la crescita: il Giubileo ha aumentato la clientela nel Lazio per il 50% degli operatori, con ricadute positive anche su Marche e Umbria. Per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, in attesa dei dati definitivi, le prime stime segnalano un tasso tra il 70% e l’85% di camere occupate per febbraio. La cultura, per il quarto anno consecutivo, risulta la prima motivazione di visita degli stranieri nel Bel Paese, seguita dal turismo enogastronomico, tra degustazioni e ristoranti di eccellenza; terzo gradino del podio per il turismo outdoor. Si conferma la crescita della domanda straniera che costituisce il 48% dei flussi, pari a circa 431 milioni di presenze per il 2025. Un turismo internazionale che investe di più rispetto al passato per viaggi ed esperienze in Italia: stimati 60 miliardi di euro di spese turistiche sul luogo di vacanza ed un aumento di budget per ristoranti, degustazioni e acquisti di prodotti tipici locali, musei e monumenti, eventi e divertimenti.
sat/azn

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