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Crisi in Medio Oriente, Salvini “Riflettere se lasciare i nostri ragazzi in missione. Carburanti? Compagnie speculano, se serve interveniamo fiscalmente”

Crisi in Medio Oriente, Salvini “Riflettere se lasciare i nostri ragazzi in missione. Carburanti? Compagnie speculano, se serve interveniamo fiscalmente”

ROMA (ITALPRESS) – Non siamo in guerra contro nessuno. Non siamo in guerra contro la Russia né contro l’Iran”. Lo afferma Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a “Dritto e Rovescio” su Rete4. “I nostri soldati sono in Iraq o in altri Paesi non per fare la guerra ma per difendere la popolazione. La situazione è delicata, forse è il caso di riflettere se lasciare i nostri ragazzi in quelle missioni”, aggiunge.

Sul caro carburanti: “Le compagnie petrolifere stanno speculando sulla pelle degli italiani. Se ci sarà bisogno di intervenire interverremo, anche fiscalmente e legalmente”, ha aggiunto. Per Salvini “il barile di oggi con i prezzi aumentati diventa benzina tra tre mesi, gli aumenti di adesso non c’entrano nulla con il conflitto. Convocherò le compagnie, se non avranno buon senso interverremo. È lo stesso discorso che abbiamo fatto con i banchieri”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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