Il chirurgo bariatrico napoletano tra i protagonisti della settimana di Campus Salute: dagli studenti della Scuola d’Italia alle famiglie della comunità italiana, fino al riconoscimento sul palco della Carnegie Hall
New York, 15 ottobre 2026
Per oltre vent’anni il suo lavoro si è svolto in sala operatoria. A New York, Pasquale Mugione ha scelto di farlo prima: parlando ai ragazzi, alle famiglie, a chi vuole capire come evitare che il peso diventi una malattia. Il chirurgo napoletano, responsabile della chirurgia bariatrica all’Ospedale Monaldi di Napoli, è stato uno dei volti della seconda edizione americana di Campus Salute, che dall’8 al 12 ottobre ha portato medici e specialisti italiani alla Scuola d’Italia Guglielmo Marconi di Manhattan.
La sua settimana è cominciata giovedì 8 ottobre davanti agli studenti tra i 12 e i 16 anni, con un incontro dal titolo che è già un programma: “Il tuo corpo, la tua squadra. Salute, cibo e benessere: parliamone senza paura”. Un chirurgo che vede ogni giorno le conseguenze dell’obesità ha parlato ai ragazzi di alimentazione e di stili di vita in un linguaggio diretto, senza toni allarmistici: la prevenzione comincia da piccoli, e comincia a tavola.
Il giorno dopo Mugione è salito sul palco di “Health is a Family Affair”, l’incontro dedicato a prevenzione, nutrizione e longevità tra le generazioni, moderato da Davide Ippolito. Al suo fianco c’erano la professoressa Annamaria Colao, l’urologo Domenico Veneziano del BronxCare Health System, il presidente di Campus Salute Pasquale Antonio Riccio e il presidente nazionale di Federmanager Valter Quercioli. Il tema era quello che Mugione conosce meglio: l’obesità non riguarda solo chi ne soffre, ma tutta la famiglia, e si combatte insieme, generazione dopo generazione. La sera stessa è intervenuto all’Istituto Italiano di Cultura alla cerimonia del Premio Food and Future, dedicato ai cortometraggi degli studenti delle Accademie di Belle Arti di Napoli, Bari e Lecce sul rapporto tra cibo e futuro.
Domenica 11 ottobre è stata la giornata dei colloqui individuali di prevenzione, aperti gratuitamente alla comunità. Insieme all’endocrinologa Valentina Russo, al nutrizionista Davide Mayol, all’urologo Veneziano e al dentista Marco Chiellini, Mugione ha incontrato uno a uno le persone che si erano prenotate, per rispondere a domande e dubbi su peso, alimentazione e stili di vita e per orientarle verso i percorsi di prevenzione più adatti.
Il suo profilo spiega perché la sua voce pesi tanto su questi temi. Chirurgo generale e Dottore di Ricerca in Biotecnologie e Chirurgia Digestiva, Mugione dedica da oltre vent’anni la sua attività alla chirurgia laparoscopica avanzata dell’apparato digerente. Al Centro di Chirurgia laparoscopica e robotica dell’Ospedale Monaldi, nell’Azienda Ospedaliera dei Colli, è responsabile e coordinatore della chirurgia bariatrica primaria e revisionale, in un centro di eccellenza riconosciuto dalla SICOB, la Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità. È anche team leader del percorso diagnostico-terapeutico aziendale per i pazienti obesi candidati alla chirurgia metabolica. Ha eseguito oltre duemila interventi, con una particolare esperienza nella chirurgia della parete addominale complessa, ed è docente all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.
La settimana si è chiusa sul palco più prestigioso di New York. Sabato 10 ottobre, durante la cerimonia dell’Italian Reputation Award alla Carnegie Hall, Campus Salute ha ricevuto un riconoscimento speciale, e il presidente Riccio ha reso omaggio ai medici che avevano partecipato alla settimana newyorkese. Mugione era tra loro, in una cerimonia che ha premiato, tra gli altri, il Rettore della Federico II Andrea Mazzucchi, il presidente di Federmanager Valter Quercioli, il Manhattan Borough President Brad Hoylman-Sigal e il manager della sanità Tino Ruta. Lunedì 12 ottobre i medici di Campus Salute hanno sfilato sulla Fifth Avenue alla Columbus Day Parade, insieme ai premiati e agli studenti della Scuola d’Italia.
Campus Salute, nata a Napoli e presieduta da Pasquale Antonio Riccio, ha offerto in Italia oltre 150mila visite di prevenzione gratuite ed è accreditata presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite. La presenza di Mugione a New York racconta bene la sua missione: portare fuori dagli ospedali le competenze dei grandi specialisti italiani, per avvicinare le persone alla prevenzione prima che diventi necessaria la cura.