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Energia, Cotana “Italia leader mondiale nelle smart grid, reti più resilienti”


ROMA (ITALPRESS) – “L’Italia è leader mondiale nelle smart grid, questo grazie al fatto che fin dal 2000 abbiamo installato milioni di contatori elettronici, ma RSE ha coltivato questa leadership arrivando a coordinare a livello mondiale ISGAN, che è un programma tecnologico di collaborazione che tende a standardizzare tutti i componenti e a ottimizzare le reti elettriche, in un momento particolare in cui la crescita tumultuosa dell’energia elettrica, da qui al 2050, ci porterà a più del raddoppio dell’energia elettrica consumata, non solo in Italia ma nel mondo. Per fare questo, già oggi abbiamo oltre 2 milioni di punti di generazione e dobbiamo gestire la complessità di 700 mila punti di accumulo fatti da piccoli sistemi di batteria fino a grandi impianti di pompaggio idroelettrico”. Così Franco Cotana, amministratore delegato di RSE, a margine della conferenza stampa all’auditorium GSE di Roma che annuncia il ritorno in Italia, dopo oltre dieci anni e sotto il coordinamento mondiale di RSE, del 31esimo Executive Commettee di ISGAN. “Tutto questo significa evitare quel sistema – che cresce e continua a crescere – venga attaccato dai cyber o venga vulnerato dalla fragilità di un rapporto tra consumo e produzione che deve rimanere esattamente in equilibrio, istante per istante – aggiunge -. Mentre i contatori elettronici producono dati ogni 15 minuti per via del mercato dell’energia, le reti elettriche istante per istante, misurano e danno dei numeri e dei valori che permettono di stabilizzare la rete a sistemi che, integrati con l’intelligenza artificiale, riescono a prendere delle gestioni in tempo reale. Questo ottimizza anche l’utilizzo delle reti e riduce i costi di nuove reti, ottimizzando già quelle esistenti: questo è estremamente importante in un momento in cui lo sviluppo ci porterà, insieme alle rinnovabili e al nucleare, ad avere un sistema piuttosto articolato”.

xi2/fsc/mca3

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