ROMA (ITALPRESS) – Il settore degli spirits italiani continua a crescere sui mercati internazionali. Nel 2024 le esportazioni hanno raggiunto 1,75 miliardi di euro, collocando l’Italia al quinto posto tra i principali esportatori mondiali, alle spalle di Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti. Negli ultimi cinque anni, dal 2019 al 2024, l’export italiano di distillati ha segnato una crescita del 41%, tra le più dinamiche tra i top player globali. Particolarmente brillante il settore dei liquori, dove l’Italia, insieme alla Germania, guida il mercato con 547 milioni di euro, con un incremento del 25% rispetto al quinquennio precedente. Il 2025, però, si presenta più complesso: nei primi dieci mesi si registra una flessione del 5% in valore. I principali mercati di destinazione restano la Germania, con il 21% delle esportazioni, seguita da Stati Uniti (12%) e Regno Unito (8%). Tra i Paesi emergenti per gli spirits italiani spicca la Polonia, con una crescita record del 70%. Proprio per valorizzare questo comparto, Vinitaly annuncia per il 2026 il debutto di Xcellent Spirits, un nuovo format B2B dedicato al mondo dei distillati, che accompagnerà la 58ª edizione della manifestazione, in programma dal 12 al 15 aprile a Veronafiere di Verona, puntando a rafforzare ulteriormente la presenza italiana sui mercati globali.mgg/azn