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Fabbri “Cresciuto al Forum, dopo la vittoria ho rivisto il film della mia vita”


MILANO (ITALPRESS) – “Devo dire una cosa che magari non sarà tanta apprezzata, mi spiace molto per il fatto che in realtà non rimarrà tantissimo alla città di Milano se non le emozioni, perché l’unico
palazzo che è stato costruito è stato Santa Giulia, che però non verrà utilizzato per eventi sportivi ma prevalentemente per concerti. Rimarrà il Forum d’Assago, ma anche lì la pista dove abbiamo gareggiato in realtà non rimarrà. Da quello che ho capito anche i padiglioni a Rho verranno smantellati, quindi non rimarrà neanche l’altra pista di hockey”. Lo ha dichiarato il pattinatore Marco Fabbri, medaglia di bronzo nella gara a squadre del pattinaggio di figura, festeggiata a Casa Italia alla Triennale a Milano. “Un pochino mi è dispiaciuto sapere che non sarebbe rimasto tantissimo dopo questa Olimpiadi – ha aggiunto -. Quello che spero è che però le Olimpiadi in casa, a Milano, abbiano portato un po’ una cultura sul fronte degli sport invernali, magari in futuro potrebbero essere riaperti impianti chiusi”. Fabbri è tornato sulle emozioni della medaglia conquistata nel
team event: “È difficile da descrivere. Alla fine del Team Event, quando appunto avevamo capito di avercela fatta, ho visto il film della mia vita davanti ai miei occhi, per quello che non riuscivo a smettere di piangere. A un certo punto ho dovuto anche lasciare il box, dopo la performance di Matteo, ho lasciato tutti quanti nel box Italia. Non riuscivo a smettere di piangere, ho detto no, non posso rimanere qua, perché veramente ho ripercorso un po’ tutte le tappe. È come aver chiuso un cerchio, una carriera intera qui al Forum di Assago con una medaglia al collo: quasi da film”.

pia/gm/azn

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