BOLOGNA (ITALPRESS) – “La morte è tragica, ogni morte è una sconfitta, però aspettiamo le risultanze dell’autopsia senza additare poliziotti e Croce Rossa come colpevoli. Spero che tutti i rappresentanti istituzionali, prima di convocare piazze che rischiamo di sfociare in violenza e guerriglia, ci pensino due volte”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti,Matteo Salvini, a Bologna dopo gli scontri che hanno messo a ferro e fuoco il centro cittadino nella serata di lunedì, dopo il
presidio convocato in piazza del Nettuno dal sindaco Matteo Lepore per mostrare vicinanza alla famiglia di Abderrahim Fakir, morto domenica scorsa durante un intervento di polizia.
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