MILANO (ITALPRESS) – Seguire per tutta la vita una dieta estremamente restrittiva, fatta di controlli costanti, pianificazione e rinunce quotidiane: è questa la realtà delle persone con fenilchetonuria, una rara malattia metabolica ereditaria che impedisce di metabolizzare correttamente la fenilalanina, amminoacido presente in molti alimenti comuni. Per evitare gravi conseguenze neurologiche, chi nasce con la PKU deve adottare fin dall’infanzia un’alimentazione a basso contenuto proteico e ricorrere ad alimenti speciali. Secondo un’indagine Elma Research, solo l’11% dei pazienti riesce a seguire sempre la dieta prescritta, mentre il 56% dichiara che la malattia condiziona fortemente il rapporto con il cibo. Per rispondere a questi bisogni nasce “Libertà PHEnomenale”, iniziativa promossa da BioMarin con il patrocinio di otto associazioni di pazienti.f12/mgg/azn