
ROMA (ITALPRESS) – “C’è chi sceglie il confronto e chi, invece, preferisce l’insulto e arriva persino a bruciare le immagini di chi la pensa diversamente. E questi sarebbero i ‘tolleranti’ e ‘accoglienti’? Non mi faccio intimidire da questi gesti. Avanti, con ancora più determinazione”. Così il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, in un post su X in cui mostra che un‘immagine con il suo volto è stata data alle fiamme questa mattina durante una protesta all’università La Sapienza di Roma.
BERNINI “CULTURA DELLA VIOLENZA NON PUÒ TROVARE SPAZIO NEL CONTESTO DELL’UNIVERSITÀ”
“Quanto accaduto oggi alla Sapienza è incompatibile con l’idea stessa di università. Chi brucia la foto di un rappresentante di un governo democraticamente eletto si colloca fuori dal perimetro del dibattito civile e offende l’immagine della comunità accademica di Roma”. Così in una nota il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. “L’università è basata sul pensiero critico e sulla libertà di espressione, anche quando le idee sono profondamente divergenti. Chi nega questo principio non difende la libertà: la tradisce – prosegue -. Esprimo piena solidarietà al ministro Salvini. Il dissenso è parte essenziale della democrazia; la cultura della violenza non può trovare spazio in un contesto universitario”.
– Foto IPA Agency –
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