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In Italia un minore su quattro è in eccesso di peso, obesità al 4,4% nei giovani tra 18 e 24 anni

In Italia un minore su quattro è in eccesso di peso, obesità al 4,4% nei giovani tra 18 e 24 anni

ROMA (ITALPRESS) – Nel 2025 è pari al 46,4% la quota di persone di 18 anni e più in eccesso di peso, tra queste il 34,8% è in sovrappeso e l’11,6% in condizione di obesità (5 milioni 750mila persone). Il dato è stabile rispetto a quanto registrato nell’ultimo triennio (era pari al 46,3% nel 2023). Tuttavia, l’analisi degli ultimi 10 anni mette in evidenza un incremento di 1,3 punti percentuali, determinato dalla componente dell’indicatore relativa all’obesità, passata dal 9,8% all’11,6%. E’ quanto emerge dai dai di un report Istat, secondo cui è diminuita leggermente, invece, la quota relativa al sovrappeso, passata dal 35,5% nel 2015 al 34,8% nel 2025. L’incremento dell’obesità nel tempo ha riguardato in egual misura uomini e donne, interessando soprattutto la popolazione di 18-54 anni (+2,4 punti percentuali), mentre nelle altre classi di età il fenomeno si è mantenuto complessivamente stabile. La quota di persone in eccesso di peso cresce all’aumentare dell’età. In particolare, il sovrappeso passa dal 16,8% nella fascia di età 18-24 anni al 41,6% tra le persone di 75 anni e più, mentre l’obesità varia dal 4,4% tra i 18-24 anni e il 15,2% tra i 65 e i 74 anni.

Nella fascia di età dai 3 ai 17 anni nel biennio 2024-2025 poco più di un ragazzo su quattro (il 26,0%) risulta in eccesso di peso (per un totale di circa 2 milioni tra bambini e ragazzi). Nel 2025 è pari al 30,8% la quota di persone di 3 anni e più sedentarie, che dichiarano cioè di non svolgere né sport né attività fisica nel tempo libero (circa 17 milioni 670mila persone). L’indicatore di sedentarietà mostra un significativo miglioramento rispetto al 2024 (quando aveva raggiunto il 33,1%), a conferma del trend di diminuzione registrato negli ultimi anni. La quota di sedentari è pari al 15,5% tra i bambini di 6-10 anni e si mantiene bassa tra i minori, mentre a partire dai 35-44 anni riguarda già più di un adulto su quattro. Nel 2025 il 46,8% della popolazione adulta di 18 anni e più ha dichiarato di essere affetto da almeno una patologia cronica in una lista di 19 patologie, mentre è pari al 26,5% la quota di chi riferisce la presenza di comorbilità (almeno due patologie croniche). Nel 2025 è pari al 18,6% la quota di fumatori tra la popolazione di 11 anni e più (pari a circa 10 milioni di persone), valore che risulta in diminuzione rispetto a quanto registrato nel 2024 (19,2%).

Quote più elevate di fumatori si osservano a partire dalla fascia dei giovani di 18-24 anni (22,9%), fino a raggiungere il livello più elevato tra le persone di 25-34 anni (27,4%). Nel 2025 il 15,1% della popolazione di 11 anni e più (pari a 8 milioni e 79mila persone) ha almeno un comportamento a rischio di consumo di bevande alcoliche (consumo abituale eccedentario o ubriacature, il cosiddetto binge drinking). Tra gli uomini la quota è pari al 21,3% (5 milioni 565mila persone) mentre tra le donne è pari al 9,1% (2 milioni 515mila). Si riscontra una sostanziale stabilità nella proporzione dei consumatori a rischio rispetto al 2024 (15,0%). Il consumo abituale eccedentario riguarda l’8,3% della popolazione (11,4% gli uomini, 5,3% le donne), il binge drinking l’8,2% (12,0% gli uomini, 4,6% le donne). Comportamenti non moderati nel consumo di bevande alcoliche si osservano più frequentemente tra gli adolescenti di 11-17 anni (il 15,4%, con valori allineati tra ragazzi e ragazze, rispettivamente il 15,8% e il 15,1%), tra i giovani e gli adulti fino a 44 anni (il 17,0%, 22,6% per gli uomini e 11,2% per le donne) e tra gli ultrasessantacinquenni (il 17,2%, 28,8% per gli uomini e 7,8% per le donne). Nel 2025 è pari al 7,4% la quota di popolazione di 11 anni e più che ha abitudine a utilizzare la sigaretta elettronica e/o i prodotti a tabacco riscaldato non bruciato, con una prevalenza abbastanza allineata tra uomini e donne (7,7% e 7,1%, rispettivamente).

– foto Pexels –

(ITALPRESS).

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