ROMA (ITALPRESS) – Le imprese italiane aumentano la propensione all’innovazione, con 38 miliardi di euro investiti nel 2024. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat, secondo cui nel triennio 2022-2024, il 63% delle imprese industriali e dei servizi con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative, con un aumento di 4 punti percentuali rispetto al periodo precedente. La crescita riguarda soprattutto le piccole imprese, mentre medie e grandi aziende, pur mantenendo livelli di innovazione superiori al 70% e all’80%, registrano una lieve flessione. L’industria si conferma il comparto più innovativo, seguita dai servizi e dalle costruzioni. A prevalere sono le innovazioni di processo, soprattutto attraverso cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, nei metodi produttivi e nei sistemi informativi. Sul fronte della sostenibilità, il 37% delle imprese ha adottato soluzioni eco-sostenibili. Restano però alcuni ostacoli: il 24% segnala carenze di risorse finanziarie o di personale. Inoltre, solo il 15% delle imprese ha ricevuto finanziamenti pubblici per l’innovazione, in calo di 5 punti rispetto al triennio precedente./gtr