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Nel primo trimestre tiene l’agroalimentare nonostante le incertezze dei mercati


ROMA (ITALPRESS) – L’agroalimentare italiano conferma la propria tenuta nel primo trimestre del 2026, pur in un quadro economico caratterizzato da luci e ombre. È quanto emerge dall’ultimo bollettino CREAgritrend, che fotografa un PIL in crescita dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% su base annua. L’agricoltura registra una lieve flessione congiunturale, mentre l’industria alimentare mostra segnali di vitalità: la produzione aumenta dello 0,7%, superando il comparto manifatturiero. In controtendenza il settore delle bevande, che perde il 3%. Sul fronte degli scambi con l’estero si registra un rallentamento sia delle esportazioni sia delle importazioni. Tra i prodotti che trainano le vendite oltreconfine spiccano lattiero-caseari e ortofrutta fresca, mentre risultano in difficoltà vino, olio d’oliva e prodotti dolciari. Tra i mercati di destinazione crescono Spagna e Polonia, mentre si riducono le spedizioni verso Germania e Stati Uniti, soprattutto per alcune eccellenze del Made in Italy. Anche le importazioni mostrano una frenata, con l’eccezione del Brasile, da cui aumentano gli acquisti di carni bovine e semi di soia. Sul fronte della fiducia, il monitoraggio del CREA sui social evidenzia un miglioramento del sentiment nei confronti del settore, con una netta prevalenza di giudizi positivi rispetto a quelli negativi. Un segnale che conferma la capacità di tenuta dell’agroalimentare italiano nonostante le incertezze dei mercati internazionali.

gsl

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