
TORINO (ITALPRESS) – Oltre 700 studentesse e studenti di terza media, provenienti da sette scuole torinesi e accompagnati da circa 100 docenti, hanno partecipato oggi all’Heritage Hub di Torino ai Future Days 2026, il percorso di orientamento alle discipline STEM sostenuto da Stellantis Philanthropy e realizzato con Next Level.
Un’intera giornata, si legge in una nota, dedicata all’ascolto, alla scoperta e al confronto, pensata per aiutare i ragazzi a conoscere più da vicino le professioni del futuro e ad affrontare con maggiore consapevolezza la scelta del percorso di studi. La prima parte dell’evento ha visto protagonisti gli studenti, che hanno rivolto le proprie domande a John Elkann, Presidente di Stellantis, Emanuele Cappellano, Responsabile delle attività Stellantis in Europa, dei marchi europei e di Pro One, Santo Ficili, Responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati, e Paola Baratta, Responsabile del Battery Technology Center di Mirafiori.
Il dialogo ha affrontato temi centrali per il futuro delle nuove generazioni, dalle competenze alla tecnologia, dall’intelligenza artificiale allo spirito d’impresa, fino al valore delle relazioni, della capacità di adattarsi e del coraggio necessario per costruire il proprio percorso. Per Santo Ficili l’incontro ha avuto anche un significato personale: tra gli istituti partecipanti era infatti presente la scuola media che aveva frequentato da ragazzo, una testimonianza concreta di come il percorso iniziato tra quei banchi possa condurre verso esperienze e responsabilità professionali di primo piano.
Sette coppie di studenti, in rappresentanza delle scuole coinvolte, hanno portato sul palco della manifestazione domande nate dal percorso svolto in classe. Il confronto diretto con il management ha permesso di collegare aspirazioni, interessi e materie di studio alle competenze richieste da un settore in continua evoluzione, mostrando che dietro ogni prodotto e ogni tecnologia lavorano professionalità diverse, unite dalla capacità di collaborare e continuare a imparare.
“Il futuro del nostro Paese si costruisce offrendo ai giovani gli strumenti e la fiducia per riconoscere il proprio talento. Con i Future Days vogliamo avvicinare la scuola al mondo del lavoro, mostrare alle ragazze e ai ragazzi quante strade possono percorrere e incoraggiarli a scegliere con curiosità e coraggio. È una responsabilità che Stellantis sente nei confronti dei territori in cui opera e delle comunità che li abitano”, ha dichiarato John Elkann.
“In un mondo che cambia rapidamente, la preparazione tecnica è fondamentale, ma da sola non basta. Servono curiosità, capacità di ascolto e la disponibilità a mettersi in gioco insieme agli altri. Nessun progetto importante nasce dal lavoro di una sola persona: per questo ai ragazzi auguro di trovare buoni alleati lungo il loro percorso e di diventare, a loro volta, un punto di riferimento per chi incontreranno”, ha dichiarato Emanuele Cappellano.
Dopo la sessione plenaria, gli studenti si sono messi alla prova attraverso attività esperienziali organizzate nei luoghi in cui innovazione, ricerca, design e produzione prendono forma: Heritage Hub, Centro Ricerche Fiat, Centro Stile, Circular Economy Hub, Competitive Benchmarking e Battery Technology Center.
Il programma ha incluso anche iniziative dedicate alla sicurezza stradale con Fiat Topolino e alla sensibilizzazione contro il bullismo con Citroën AMI. Visite, dimostrazioni, prove pratiche e incontri con i professionisti Stellantis hanno consentito ai ragazzi di entrare in contatto con discipline e mestieri differenti, comprendendo come conoscenze scientifiche, creatività, competenze digitali e capacità manuali concorrano allo sviluppo della mobilità.
Il coinvolgimento diretto dei professionisti dell’Azienda ha trasformato gli spazi di lavoro in luoghi di orientamento, nei quali gli studenti hanno potuto osservare processi, strumenti e tecnologie e, soprattutto, conoscere le persone che ogni giorno li utilizzano. Un approccio concreto che avvicina scuola e impresa e aiuta a rendere più riconoscibili opportunità professionali spesso ancora poco note ai più giovani.
Orientamento, inclusione e valorizzazione del merito Nel pomeriggio, ai 700 studenti si sono uniti i figli dei dipendenti Stellantis impegnati nelle scuole medie, che hanno partecipato a un’esperienza di mentoring e confronto con professionisti dell’Azienda, organizzata attorno a sette aree tematiche. Attraverso incontri in piccoli gruppi, i ragazzi hanno potuto conoscere percorsi formativi ed esperienze professionali differenti, porre domande e riflettere sulle proprie aspirazioni in un contesto aperto e informale.
La giornata si è conclusa con una sessione di dialogo con John Elkann e i leader Stellantis dedicata alle scelte formative, alla crescita personale e alle opportunità future, seguita dalla cerimonia degli Stellantis Student Awards 2025. Il riconoscimento è stato assegnato a 48 studenti per i risultati accademici raggiunti, sottolineando il valore dell’impegno, del merito e della continuità nello studio. 10 dei premiati hanno anche voluto partecipare all’intera giornata, per provare un’esperienza di sensibilizzazione sulle situazioni delle comunità in cui vivono e lavorano.
I Future Days si inseriscono nel programma Stellantis Philanthropy, che riunisce le iniziative dell’Azienda dedicate all’educazione, all’inclusione e allo sviluppo delle comunità. Il progetto, realizzato con Next Level, punta a contrastare la dispersione scolastica e ad accompagnare ragazze e ragazzi nella scoperta delle discipline STEM e delle opportunità professionali collegate, mettendo in relazione scuole, territori e mondo del lavoro.
Attraverso percorsi di orientamento, esperienze sul campo e occasioni di confronto con professionisti e manager, l’iniziativa vuole contribuire a rendere i giovani più consapevoli delle proprie capacità e delle possibilità che possono costruire attraverso lo studio. La tappa torinese apre il calendario nazionale 2026. Entro il mese di novembre, altri eventi Future Days saranno organizzati in Italia nei territori in cui sono presenti gli stabilimenti Stellantis, proseguendo il percorso di ascolto, orientamento e vicinanza alle comunità locali.
“I Future Days sono una bellissima opportunità per le ragazze e i ragazzi delle scuole medie, perché in questi tre anni possono scoprire, imparare e capire tantissimo: possono avvicinarsi al mondo del lavoro, conoscere le tante opportunità che li aspettano e sperimentare in prima persona diversi strumenti, soprattutto quelli legati al mondo delle scienze”. Lo ha detto il presidente di Stellantis, John Elkann, al termine al termine dei Future Days 2026 a Torino.
“Quando ero alle scuole medie, i miei professori e i miei compagni mi hanno aiutato molto – ha proseguito -. Ho imparato tante cose, dalla matematica alla storia, ma soprattutto ho scoperto il valore del lavoro di squadra. Con i miei amici facevamo molte attività insieme, confrontandoci e aiutandoci a vicenda. Ed è proprio questo che mi piace di questa iniziativa: si impara facendo, ma soprattutto si impara insieme. Credo che la cosa più importante di esperienze come questa sia ciò che ti lasciano nel tempo: la curiosità, la voglia di capire, di conoscere e di imparare. È proprio questo lo stimolo che spero rimanga a questi ragazzi e ragazze. Mi auguro che tra dieci anni abbiano ancora la stessa curiosità e la stessa voglia di scoprire che vediamo in loro oggi”.
“Oggi è stato davvero bello vedere l’entusiasmo dei ragazzi e ascoltare quello che hanno imparato in questi anni – ha ribadito -. Mi ha colpito anche la consapevolezza che hanno acquisito delle proprie capacità e delle tante possibilità che hanno davanti. Le loro domande erano molto rivolte al domani e questo, secondo me, è un bellissimo segnale di ottimismo. Credo che i migliori ambasciatori di questa esperienza saranno proprio i ragazzi e le ragazze che l’hanno vissuta. Vedere la loro partecipazione e il loro coinvolgimento mi fa pensare che sapranno trasmettere questa energia anche a chi verrà dopo di loro. Il futuro appartiene a chi ha curiosità, a chi vuole imparare, mettersi in gioco e creare nuove opportunità. Servono tanta voglia di capire, di fare e, soprattutto, il coraggio di provare a costruire qualcosa di nuovo. Quello che porto a casa da questa giornata è soprattutto la grande vitalità di questi ragazzi, la voglia di partecipare e un bellissimo spirito di gruppo. Vedere 700 ragazze e ragazzi insieme, così coinvolti e capaci di trasmettere tutta questa energia, è stato per me un momento davvero speciale”, ha concluso.
-Foto ufficio stampa Stellantis-
(ITALPRESS).