ROMA (ITALPRESS) – Il turismo internazionale continua a sostenere i consumi in Italia. Nel 2025 la spesa dei viaggiatori stranieri ha raggiunto i 56,7 miliardi, con un aumento del 4,6% rispetto al 2024. È quanto emerge dalle elaborazioni del Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su dati della Banca d’Italia. La spesa dei turisti stranieri si concentra soprattutto sull’ospitalità, seguita dalla ristorazione e dagli acquisti nella rete commerciale. A sostenere la crescita sono stati in particolare i servizi legati all’accoglienza e alla tavola, mentre aumenta anche l’interesse per visite guidate, escursioni, musei, concerti, percorsi benessere ed esperienze personalizzate, a conferma di una domanda sempre più orientata alla scoperta del territorio. In calo, invece, le uscite destinate al trasporto interno. Sul fronte territoriale, Lazio, Lombardia, Veneto e Toscana si confermano le regioni che intercettano la quota più consistente della spesa dei visitatori stranieri. Seguono Campania e Trentino-Alto Adige, mentre Basilicata e Molise restano le aree con i livelli di spesa più contenuti. Limitando l’analisi ai soli viaggi di piacere, la spesa sfiora i 38 miliardi. A fare da traino è il turismo culturale e nelle città d’arte, seguito dalle vacanze al mare e in montagna, a conferma del ruolo centrale del patrimonio storico, artistico, culturale ed enogastronomico italiano nell’attrarre i visitatori dall’estero.
gsl