ROMA (ITALPRESS) – Il viaggio cambia volto e sempre più spesso passa dal gusto. Per le nuove generazioni, infatti, scoprire una destinazione significa anche assaggiarne i sapori più autentici, dai prodotti dello street food alle specialità locali custodite da piccoli negozi e attività di quartiere. È il fenomeno dello “Snackpacking”, la nuova tendenza che vede soprattutto Millennial e Gen Z costruire i propri itinerari anche attraverso esperienze gastronomiche. Secondo i dati del Global Travel Trends Report, l’89% dei giovani considera l’assaggio delle specialità del territorio una parte fondamentale della vacanza: il 69% cerca banchi di street food, il 53% panifici storici e il 50% negozi di alimentari locali. A guidare questa trasformazione sono anche i social network: oltre il 75% dei giovani dichiara di essere disposto a cercare un prodotto specifico perché diventato virale online, trasformando il cibo in uno dei principali strumenti di racconto del viaggio. Una tendenza che rafforza il turismo enogastronomico, un mercato in forte crescita a livello globale, e che in Italia rappresenta ormai un elemento strategico: negli ultimi dieci anni le presenze legate all’enogastronomia sono aumentate del 176%, confermando il ruolo del cibo come porta d’ingresso privilegiata per conoscere territori, culture e comunità.mgg/abr/gtr/col