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Arriva PRIN Hybrid 2026, dal Mur bando da 56,6 milioni per progetti multidisciplinari triennali

Arriva PRIN Hybrid 2026, dal Mur bando da 56,6 milioni per progetti multidisciplinari triennali

ROMA (ITALPRESS) – Saperi umanistici e nuove tecnologie insieme sulle nuove frontiere della ricerca, dall’intelligenza artificiale alle tecnologie quantistiche, in un contesto che richiede, sempre più, competenze integrate. Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il bando PRIN Hybrid 2026, la nuova linea di finanziamento prevista dal Piano triennale della ricerca. Fortemente voluto dal Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, il Piano ha introdotto per la prima volta tempi certi per i bandi, un fondo unico per finanziarli e risorse stabili per università ed enti di ricerca. Il bando PRIN Hybrid 2026 mette a disposizione 56,6 milioni di euro per finanziare progetti triennali che esprimono la multidisciplinarità e il dialogo tra conoscenze scientifiche, tecnologiche e umanistiche, sociali e artistiche sui temi delle nuove tecnologie. I progetti dovranno misurarsi, infatti, su una delle seguenti linee tematiche previste nell’ambito dei Macrosettori definiti dallo European Research Council (ERC): tecnologie quantistiche, high performance computing, intelligenza artificiale, cybersicurezza, tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario. Le proposte dovranno inoltre prevedere il coinvolgimento di almeno due dei tre macrosettori ERC (scienze della vita, scienze fisiche e ingegneria, scienze sociali e umanistiche), includendo obbligatoriamente le scienze sociali e umanistiche. Questo requisito si applica anche ai responsabili delle singole unità operative che compongono il gruppo di ricerca.

Anche il PRIN Hybrid, come il bando PRIN 2026 che lo ha preceduto, finanzia progetti che, per complessità e natura, richiedono la collaborazione tra più unità di ricerca – in numero compreso tra quattro e sei – appartenenti a università, enti o istituzioni diverse, favorendo così la circolazione delle competenze. Per ciascun progetto è previsto un finanziamento compreso tra 1,2 milioni e 1,7 milioni di euro. Una quota pari al 15% della dotazione complessiva è riservata a progetti presentati da ricercatori sotto i 40 anni alla data di pubblicazione del bando. Sono inoltre previste deroghe ai limiti di età in caso di congedi di maternità o paternità e di malattie di lunga durata, in linea con gli standard europei. Infine, per ciascuna linea tematica è previsto un limite massimo pari al 30% del budget complessivo e un minimo inderogabile del 10%, in concreto dipenderà da quali e quante candidature arriveranno. Possono partecipare ricercatori di università, enti di ricerca e istituzioni AFAM che non abbiano presentato domanda al PRIN 2026. Le domande potranno essere presentate dalle ore 15.00 del 20 aprile alle ore 15.00 del 4 giugno 2026. Il PRIN Hybrid segue la pubblicazione del bando PRIN 2026 e, entro il 30 aprile 2026, è prevista anche l’uscita del Synergy Grant, nuovo strumento dedicato al finanziamento di progetti di ricerca ad alto contenuto innovativo.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Tg News – 20/4/2026

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