
ROMA (ITALPRESS) – Fiat presenta le prime immagini ufficiali di Grizzly e Grizzly Fastback, due nuovi modelli progettati per ampliare la gamma globale del brand e rafforzarne la presenza nel segmento C. Costruiti su una piattaforma globale condivisa e pensati per un pubblico internazionale, le due vetture danno forma alla visione Fiat di mobilità democratica, ciascuno con un’identità ben definita. Grizzly è un suv versatile, spazioso e accessibile, naturalmente adatto alla vita familiare -sia nell’uso quotidiano in città sia nei viaggi più lunghi. Le sue proporzioni più verticali e compatte massimizzano il volume interno e la praticità, in particolare in termini di spazio in altezza e abitabilità. Grizzly Fastback, invece, esprime un carattere più dinamico e sofisticato, grazie a una silhouette più slanciata, a un linguaggio di design più raffinato e a una maggiore capacità di carico longitudinale, ideale per viaggi più lunghi e un utilizzo orientato al lifestyle.
Progettati per la vita di tutti i giorni – senza compromessi Disponibili con un’ampia gamma di motorizzazioni, dal benzina fino all’elettrico, entrambi i modelli si distinguono per una forte presenza su strada e una firma a LED luminosa distintiva.
Al di là delle loro differenti personalità, Grizzly e Grizzly Fastback condividono la stessa ambizione: elevare l’esperienza a bordo grazie a interni curati, attenzione ai dettagli e tecnologie pensate per semplificare la vita di tutti i giorni.
Con una lunghezza inferiore ai 4,5 metri, stabiliscono un nuovo riferimento in termini di praticità, offrendo uno spazio interno eccezionale e una capacità di carico ai vertici della categoria-elementi chiave del loro posizionamento. Nell’ambito di un progetto industriale globale, Grizzly e Grizzly Fastback saranno distribuiti in diverse aree del mondo, garantendo competitività, flessibilità e vicinanza ai mercati chiave in Europa, Medio Oriente e America Latina. La famiglia Grizzly sarà introdotta in Europa e nella regione Medio Oriente & Africa nella seconda metà del 2026.
– Foto ufficio stampa Stellantis –
(ITALPRESS).