
ROMA (ITALPRESS) – Il caldo record che ha colpito l’Italia e l’Europa sta cambiando anche il nostro linguaggio. Afa, canicola o calura non bastano più: a descrivere le temperature estreme di questo periodo sono oggi espressioni come “blocco a Omega” e “break termico”, appena registrate dalla Treccani e ormai entrate nel linguaggio comune.
“Blocco a Omega” indica per l’Enciclopedia Italiana “la particolare configurazione atmosferica – che, per la forma, ricorda la lettera greca omega -, in cui un’area di alta pressione resta bloccata tra due aree di bassa pressione, provocando condizioni meteo stabili anche estreme, con caratteristiche opposte a seconda della stagione e della localizzazione, mentre il maltempo persiste nelle due aree laterali”.
“Break termico” illustra, invece, “la interruzione, di solito temporanea, del caldo torrido, a causa dell’improvviso afflusso di aria fresca con il possibile sopraggiungere di condizioni di maltempo”.
Legato ai cambiamenti climatici e alle temperature estreme è anche “cooling break”, definito come la “breve interruzione di una partita di calcio concessa dall’arbitro per consentire ai calciatori di rinfrescarsi, in caso di caldo eccessivo”. L’espressione, consultabile sul portale treccani.it insieme agli altri neologismi, è tornata al centro dell’attenzione grazie ai Mondiali di calcio in corso tra Stati Uniti, Messico e Canada che hanno riacceso il dibattito sul ricorso a questo tipo di pausa, tra esigenze di tutela della salute degli atleti e polemiche sull’impatto che può avere sul ritmo delle partite e sulla loro spettacolarizzazione.
-Foto ufficio stampa Treccani-
(ITALPRESS).