ITALIA • EUROPA • USA

Mattarella “Se alcuni potenti del mondo leggessero sarebbe un gran beneficio”


ROMA (ITALPRESS) – “È significativo il momento, ci si avvia agli 80 anni del premio, e quindi appena un anno dopo la nascita della Repubblica e coeva alla Costituzione. Bisogna essere davvero grati a Maria Bellonci e a Guido Alberti per avere scelto, coinvolgendo diversi spezzoni della società e persone sensibili culturalmente, di accompagnare l’avvio della nuova Italia con il contributo decisivo della cultura, della letteratura, della narrativa, in quel periodo, per togliere dalle mani le armi e mettere nelle mani un libro. Questo è davvero un messaggio che non soltanto ha esortato a riflettere, a pensare, a cercare di comprendere, ma ha contribuito in maniera decisiva alla costruzione della nuova Italia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale una delegazione del Premio Strega, guidata dal presidente della Fondazione Bellonci, Giovanni Solimine. Nel corso dell’incontro è stata presentata a Mattarella la mostra celebrativa dell’ottantesima edizione del Premio Strega, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, dal titolo “Gli anni del Premio Strega”, in programma presso il Museo d’Arte Contemporanea di Roma – MACRO. “Ne avvertiamo il bisogno anche in questo periodo, particolarmente, nuovamente in maniera molto intensa. L’invito a leggere, a riflettere, a cercare di comprendere gli avvenimenti e rifuggire da tentazioni – ha proseguito il capo dello Stato -. Vorrei aggiungere, se mi è consentita una battuta, che se alcuni potenti del mondo, anziché coltivare improbabili e immaginarie autobiografie, si dedicassero a leggere, probabilmente avremmo tutti un grande beneficio. Questo è il ruolo del Premio Strega e quindi è una bella iniziativa la mostra, per illustrarne la storia, per dare il senso di come ha accompagnato in questi decenni il nostro Paese”.

sat/mca1
(Fonte video: Quirinale)

Condividi:

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Borchia “Sul Bilancio Ue serve realismo”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo bisogno di un bilancio serio”. Lo ha dichiarato il capo delegazione della Lega al Parlamento Ue Paolo Borchia, intervenendo sul

Torna in alto