PALERMO (ITALPRESS) – Sono le 17:58. I nomi delle vittime delle stragi di Capaci e via d’Amelio vengono letti ad alta voce non da Pietro Grasso, come negli anni passati, ma da ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia e scelti personalmente da Maria Falcone: poi solo applausi e silenzio.
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