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Transizione ecologica, gli italiani scelgono le rinnovabili


ROMA (ITALPRESS) – Più energie rinnovabili, meno dipendenza dalle fonti fossili e un’accelerazione sulla transizione ecologica. È questa la richiesta che arriva dagli italiani secondo il nuovo sondaggio Ipsos “Rigenerare il futuro”, realizzato per la XIII edizione dell’Ecoforum nazionale sull’economia circolare, promosso da Legambiente, Kyoto Club e Nuova Ecologia. Il 44% degli intervistati chiede al Governo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, considerata la misura più efficace per contrastare la crisi climatica, ridurre il costo delle bollette e rafforzare l’indipendenza energetica del Paese. Un dato che si accompagna a un altro risultato significativo: il 69% degli italiani si dice favorevole ad avere impianti eolici o fotovoltaici nelle vicinanze della propria abitazione, smentendo così il luogo comune della cosiddetta sindrome “Nimby”, il “non nel mio giardino”. Più critico, invece, il giudizio sul nucleare. Per oltre la metà del campione i benefici arriverebbero solo tra dieci e vent’anni, senza rispondere alle esigenze più immediate di famiglie e imprese. Due italiani su tre, inoltre, dichiarano di non volere una centrale nucleare vicino a casa. Il sondaggio fotografa anche una crescente attenzione verso l’economia circolare: oggi il 78% degli intervistati conosce questo modello di sviluppo e quasi un cittadino su due ritiene che l’Italia debba valorizzare il proprio primato europeo nel riciclo dei rifiuti. Per Legambiente, però, è necessario accelerare: servono procedure autorizzative più snelle, nuovi investimenti su reti e impianti e il completamento degli interventi previsti dal PNRR per trasformare gli obiettivi della transizione ecologica in risultati concreti.
mgg/azn

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