PALERMO (ITALPRESS) – “Questo accordo rientra pienamente nel principio secondo cui dentro l’Università esiste un patrimonio di idee che devono essere trasferite, trasformandosi in idee progettuali e potenzialmente in start-up. A Palermo ormai lavorano stabilmente acceleratori di imprese ed ecosistemi dell’innovazione, che possono permettere ai nostri ragazzi di avere quel contorno economico-finanziario che gli permetta di investire su idee progettuali e fare in modo che non finiscano nella cosiddetta valle della morte, dove finiscono quei progetti che non sono seguiti o sono legati solo all’autoimprenditorialità”. Lo ha detto il rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri, a margine dell’accordo siglato tra Università di Palermo e Invitalia, presentato nell’Aula Capitò del dipartimento di Ingegneria a Palermo.xd8/mrc/gtr