VENEZIA (ITALPRESS) – “Noi artisti siamo fortunati perché troviamo delle vie di fuga. Sicuramente tutti i sistemi sono perversi, violenti, i meccanismi del potere mi spaventano, ma credo che l’arte sia capace di resistere, di trovare vie di fuga alternative e sorprendenti”. Lo dice Alba Rohrwacher, protagonista del film in concorso a Venezia 83 “A Good Little Soldier” di Stéphane Brizé.xr7/mgg/gtr (video di Federica Polidoro)