ROMA (ITALPRESS) – Il gelato confezionato, simbolo dell’estate italiana, costa sempre di più. Secondo un’indagine di Altroconsumo, negli ultimi cinque anni i prezzi sono aumentati di quasi il 40%, ben oltre l’andamento generale dei prodotti alimentari, con inevitabili ripercussioni sui consumi delle famiglie. L’impennata più forte si è registrata tra il 2022 e il 2023, quando i rincari hanno superato complessivamente il 30%. A incidere sono stati l’aumento dei costi energetici, della logistica e delle materie prime, ma anche un fenomeno sempre più diffuso: la cosiddetta shrinkflation, ovvero confezioni più piccole vendute allo stesso prezzo, o addirittura a un prezzo più alto. Secondo Altroconsumo, il costo del gelato confezionato si aggira oggi tra i 13 e i 14 euro al chilo. Per una famiglia di quattro persone che ne acquista un chilo alla settimana, la spesa mensile può arrivare a sfiorare i 60 euro, circa 12 euro in più rispetto a cinque anni fa. L’associazione dei consumatori evidenzia inoltre forti differenze di prezzo tra prodotti simili, un aspetto che ha acceso l’attenzione dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, impegnata ad approfondire le ragioni di questi aumenti.mgg/azn